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Questo pomeriggio il giornalista di SportMediaset Sandro Sabatini, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di analizzare il momento della Fiorentina di Paolo Vanoli.

“Da qualche partita la Fiorentina è senza dubbio un’altra squadra, almeno dalla sfida casalinga contro l’Udinese. Il secondo tempo di domenica scorsa contro il Milan è stato un buonissimo secondo tempo, forse il migliore della stagione. La corsa per la salvezza? Voglio fare un paragone con la corsa Scudetto. La Fiorentina nella corsa a non retrocedere è l’equivalente dell’Inter nella corsa per la vittoria del campionato. I viola sono nettamente la squadra piu forte di tutte quelle che stanno lottando per salvarsi”.

“Fagioli finalmente è tornato ai suoi livelli, e la Fiorentina ne beneficia”

Un commento sulle ultime uscite di Nicolo Fagioli: “Mi fa piacere sempre parlare dell’ex Juve, per me ci sono pochi giocatori come lui in circolazione: ha delle qualità uniche. E quindi vederlo cosi intristito e cosi assente sinceramente mi faceva tanta tristezza, sembrava un ragazzo che si stava buttando via. Invece nelle ultime partite l’ho rivisto ad alti livelli, ma forse era semplicemente una questione tattica. Fagioli sbatte contro l’idea di Pioli di metterlo in un ruolo che non gli competeva, dopo il campionato scorso andava piazzato in cabina di regia anziché mezz’ala”. 

“E' cambiato tutto da quando De Gea è diventato capitano”

Un pensiero anche su un aspetto importante, il passaggio della fascia di capitano a David De Gea: “Secondo me c’è stato un cambio di passo con la leadership di De Gea, e lo dico però vedendo tutto da lontano. Senza dare ascolto a quello che si sente anche a giro, secondo me con questo mossa sono cambiate tante cose: il portiere spagnolo ha preso in pungo lo spogliatoio, sottolineando come altrimenti sarebbe stato fatto soltanto casino. Sembra che abbia raccolto attorno a se anche giocatore che non vedevano l’ora, considerata anche la rifera che c’era nello spogliatoio, di essere guidati da uno come lui”.

“Il cambio di staff  da parte di Pioli ha influenzato tanto la preparazione della Fiorentina”

Un pensiero anche sulla preparazione, risultata errata: “So che Pioli è stato costretto a cambiare alcune pedine del suo staff, e quando succede questo sono come gli ingranati di un motore: se c’è qualcosa che non va c’è il rischio che vada tutto male. Evidentemente non c’è stata sintonia tra le parti. Anche se ovviamente è molto complicato fare una ricostruzione del tutto senza avere una testimonianza diretta dei protagonisti. Sembra che l'idea della preparazione atletica fosse: questa squadra deve volare a marzo, tanto a marzo ci si arriva. E' difficile fare una ricostruzione senza una testimonianza diretta, sono voci che raccogliamo. Il resoconto della stagione arriverà alla fine”.

“A Firenze Paratici dovrà scontrarsi con la realtà”

Ha poi concluso con un breve commento sull’arrivo di Fabio Paratici: “E’ sicuramente un grande dirigente, oltre che un grande professionista. Sarà sicuramente una risorsa per i viola anche se per lui le cose cambieranno eccome. Quando chiamerà per contro della Fiorentina si riscontrerà con una realtà per lui diversa. Ma sa corge muoversi. Avrà la concorrenza di Marotta con il quale non ha avuto un epilogo felicissimo per la questione Ronaldo”.


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