Marchiol: "L'Udinese non può permettersi la quarta sconfitta consecutiva. Zaniolo ha ricevuto fiducia e adesso la sta ripagando sul campo"
Questo pomeriggio il giornalista di TuttoUdinese Davide Marchiol, durante un collegamento Radio Bruno, ha avuto modo di fare il punto in casa friulana a due giorni dalla sfida casalinga contro la Fiorentina di Paolo Vanoli.
“Se l’Udinese non dovesse avere motivazioni, temo che adesso dovrà comunque cominciare un pochino a trovarle. Nelle ultime tre giornate di campionato si è vista una squadra troppo brutta per riproporre per la quarta volta lo stesso spettacolo. Al di là delle sconfitte maturate, che in un campionatoci stanno, parliamo di una squadra che nelle ultime tre partite non ha mai impensierito il portiere avversario se si escludono un paio di iniziative di Soulet. Ok gli infortuni e le tante assenza, ma è sempre piu chiaro che in questo momento all’Udinese manchi lo spirito combattivo di un tempo. Q gusto va assolutamente ritrovato prima della Fiorentina, perchè non trovare punti neanche lunedì rimetterebbe tutto in discussione: adesso il calendario proporrà Atalanta e Juventus, si rischia di entrare in un tunnel negativo. Il margine è ampio, ci sono tante squadre dietro, ma sarebbe molto brutto farsi risucchiare in un vagone del treno in cui non sei mai stato”.
“Con un finale di stagione disastroso Runjiaic sarebbe il primo a rischiare”
Un commento anche sul futuro di Kosta Runjiaic sulla panchina bianconera: “Se si dovesse continuare cosi, andando a riproporre il disastroso finale distrazione scorso, è normale che qualcosa possa smuoversi. Gia lo scorso anno gli ultimi mesi di campionato scaturirono alcune riflessioni in società. Il secondo finale di stagione brutto potrebbe portare a più di una riflessione sulla sua posizione, a prescindere dalla salvezza".
“Ecco come sta l'Udinese, con particolare riferimento agli acciaccati”
Un focus anche sugli infortunati: “Solet non ci sarà di sicuro, starà fuori per almeno un paio di settimane. Davis è tornato in gruppo, ha fatto un paio di allenamenti. Verosimile che possa essere portato in panchina, difficile che possa partire dal primo minuto. È un giocatore molto propenso agli infortuni muscolari. L’Udinese in estate gli ha creato una tabella apposita per abbassare il rischio di infortuni, e infatti ha fatto la miglior stagione in carriera. Con lui, comunque, vige sempre la regola della cautela. Schierarlo dal primo sarebbe una mossa come a dire “bisogna vincerla”, ma molto rischiosa".
“Le assenza impongono di schierare il solito tandem d'attacco”
L’assenza di alternative porterà il tecnico tedesco a confermare il solito tandem offensivo: “A meno di idee innovative con giocatori adattati in altri ruoli, giocheranno Buksa e Zaniolo a suo supporto. L’alternativa a Buksa sarebbe Gueye, un giocatore giovane e molto interessante. Ma è ancora un po’ acerbo, sta imparando. Buksa contro il Bologna non è perso dentro al gioco della squadra, sta rientrando dall’infortunio. Almeno una seconda partita da titolare penso possa essergli concessa”.
“Ad Udine Zaniolo ha ricevuto tanta fiducia, e adesso sta ripagando tutti”
Ha poi concluso parlando di Zaniolo: “E’ sicuramente una buona stagione quella di Zaniolo ad Udine. In estate c’erano tante aspettative su di lui, che di fallimenti ne aveva avuti diversi: tra Firenze, Atalanta e qualche avventura all’estero non aveva mai inciso ultimamente. Era un giocatore alla ricerca di se stesso, e all’Udinese serviva un leader tecnico dopo l’addio di Thauvin, e quindi l’ex viola ha ricevuto sin da subito tanta fiducia: a partire dalla maglia numero 10. Con maggiori responsabilità il ragazzo ha dimostrato che si sta ritrovando”.



