Pongracic e una trattenuta maligna e il tocco col piede di richiamo su Gudmundsson. Comuzzo alla fine...

Tanti episodi importanti dal punto di vista arbitrale, accaduti in Lazio-Fiorentina.
La trattenuta
Nel primo tempo, si lamenta la squadra di casa per una trattenuta, evidente, di Pongracic su Gila. Il difensore viola tira la maglia all'avversario che cade. Il giocatore biancoceleste accentua un po' troppo la caduta ed è forse questo il fatto che induce il direttore di gara, Sozza, a non fischiare. Niente intervento del Var nella circostanza.
Il tocco individuato dal Var
Nel finale di gara poi, succede di tutto. Gudmundsson cade in area della Lazio. In presa diretta sembra rigore, ma l'arbitro non fischia. Pezzuto, il Var di questa gara, individua un tocco di Gila con il piede di richiamo sull'islandese e manda Sozza a rivedere l'azione. Dopo la revisione arriva il penalty.
Rigore indiscutibile
Non c'è da discutere sul rigore concesso in pieno recupero alla Lazio, perché Comuzzo affossa Zaccagni in maniera molto ingenua.


