Top 5 Parate del 2023: i primi acuti di Christensen che fanno ben sperare. Terracciano colleziona miracoli da tre punti

Giulio Dispensieri  | 
Djuric si fa parare il calcio di rigore da Terracciano in Fiorentina-Verona. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Nel 2023 le gerarchie tra i pali della Fiorentina sono rimaste invariate, con Pietro Terracciano che si è tenuto stretto il posto da titolare. Leggermente criticato dopo le due finali della scorsa stagione, ha iniziato invece questo campionato su alti livelli sfornando diverse prestazioni notevoli. Merito suo e del nuovo preparatore Marco Savorani, della cui presenza sta beneficiando anche Oliver Christensen, arrivato e in estate dall'Hertha Berlino e in costante miglioramento. Entrambi i portieri viola si sono resi protagonisti di interventi da applausi, che la redazione di Fiorentinanews.com ha raccolto come da tradizione nella sua personale Top 5 Parate del 2023:

5 - CHRISTENSEN vs Ferencvaros: nell'ultima partita del girone di Conference League, decisiva per sigillare il primo posto e scampare ai playoff, la Fiorentina raccoglie un punto in Ungheria anche grazie a Christensen. Alla mezz'ora, sullo 0-0, il portiere danese prima si distende sul rasoterra appena dentro l'area di Katona, poi protegge il primo palo opponendosi alla ribattuta violenta di Civic. 

4 - TERRACCIANO vs Napoli: su una delle più belle vittorie della Fiorentina in questo campionato c'è a caratteri cubitali la firma di Terracciano. Al minuto 57, sul punteggio di 1-1, Kayode batte una sciagurata rimessa laterale all'indietro innescando di fatto Osimhen, che salta secco Milenkovic e si presenta davanti al portiere viola. Il quale, però, è bravissimo a scegliere il tempo dell'uscita e sbarrargli la strada con un perfetto attacco palla. La Fiorentina vincerà poi 3-1, ma se il Napoli fosse passato in vantaggio avremmo visto tutt'altra partita. 

3 - CHRISTENSEN vs Parma: parliamo della sfida che mostra in maniera evidente i miglioramenti del portiere danese, capace di conquistare i tifosi viola anche grazie al suo atteggiamento durante la lotteria dei rigori e all'esultanza scatenata sotto la Fiesole a fine partita. Christensen però è già decisivo nel primo tempo e soprattutto ai supplementari, quando smanaccia con grande reattività un potente diagonale di Man che si era presentato da solo in area. 

2 - TERRACCIANO vs Udinese: tra le tante parate compiute da Terracciano a Udine, decisive ai fini della vittoria finale, questa è sicuramente la più incredibile. Kamara scappa via sulla sinistra e crossa rasoterra, Thauvin arriva in corsa e calcia a botta sicura un metro fuori dall'area piccola. Strepitoso però il portiere della Fiorentina, che gli va incontro chiudendogli lo specchio e riuscendo a deviare il pallone in corner con la punta del piede. Intervento anche fortunato, ma l'aiuto della Dea bendata Terracciano se l'è decisamente meritato.

1 - TERRACCIANO vs Hellas Verona: una delle parate più recenti, direttamente al primo posto. Dopo aver neutralizzato un rigore di Djuric, rimediando al suo stesso errore, Terracciano abbassa ulteriormente la saracinesca e impedisce agli scaligeri di passare compiendo almeno quattro interventi di spessore. Il migliore quello del minuto 8: Ngonge si ritrova il pallone sui piedi appena fuori dall'area piccola e lo piazza nell'angolino, Terracciano intuisce le intenzioni dell'avversario e parte quella frazione di secondo in anticipo che gli permette di distendersi e deviare la sfera con la punta delle dita. Una parata poco celebrata, ma tecnicamente difficilissima e fondamentale per consentire alla Fiorentina - anche alla luce del gol di Beltran - di conquistare tre punti d'oro. 

 


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