Ferrara: "Il Vanolismo sta curando una Fiorentina affidabile quanto la telecronaca di apertura delle Olimpiadi invernali. Non buttiamo via la piccola Europa"
Nella sua rubrica Rock & Gol su La Nazione, Benedetto Ferrara torna a parlare di Vanolismo e delle speranze da coltivare in Europa:
"La vittoria a Como e lo 0-3 in Polonia sono segnali importanti. Soprattutto per le premesse europee: polacchi in testa alla classifica nel loro campionato, il gelo, una Fiorentina fino ad oggi affidabile come la telecronaca dell’inaugurazione dei giochi olimpici invernali, il tecnico avversario che ci spiega che se non ricordiamo il suo nome di sicuro ce lo ricorderemo dopo la partita. Senza offesa, ancora il nome ci sfugge, chissà perché. Lode al Vanolismo, che inizia finalmente a darci delle soddisfazioni e al Ranierismo, esempio di rivincita umana e sportiva e metafora perfetta per raccontare la rinascita, perché i momenti difficili fanno parte della vita e lo sport riassume bene questo concetto, la dinamica buio/luce, quella del sapersi rialzare dopo una caduta raccontata nei romanzi di vita e nelle pubblicità in tv.
Comunque siamo stati una settimana a parlare di questa coppa vista da molti come intralcio. Ma scusate: è chiaro che la salvezza è una priorità, ma avrebbe senso buttare via la nostra piccola Europa, quella che ci potrebbe far saltare in Europa League dopo una stagione depressiva? Ok, primo salvarsi. Ma chiudere la porta a un’occasione europea sarebbe un errore di concetto".



