Cherubini: "Le cessioni di Suzuki e Pellegrino erano state preventivate. Romero? E' diverso dal suo predecessore"
Questo pomeriggio il direttore sportivo del Parma Federico Cherubini, durante un collegamento con 12TVParma, ha avuto modo di parlare del calciomercato dei ducali, spendendo qualche parola anche per il neo attaccante della Fiorentina Mateo Pellegrino.
"Dobbiamo fare qualcosa prima di settembre. Non dobbiamo farci condizionare dal risultato. Sappiamo che affronteremo una gara difficile ma non voglio fare acquisti pensando a sabato.Voglio pensare alla stagione. Il mercato, è brutto dirlo, le opportunità che arriveranno negli ultimi quattro giorni saranno pari ai due mesi precedenti. Se in questi giorni gli obiettivi possono concretizzarsi lo faremo. Penso che valga la pena attendere e capire quali sono le migliori opportunità, ne nascono ogni giorno".
“Sapevamo già di dover cedere Suzuki e Pellegrino”
Ha parlato anche della cessioni: "L'uscita di Suzuki e Pellegrino sono state preventivate. Quella di Circati è nata in maniera diversa, poco prevedibile. Serve un difensore e altro nel reparto offensivo. Numericamente a centrocampo siamo in diversi. In questo momento la mancanza di Nicolussi si sente nel gioco. Valuteremo anche li se qualche ragazzo può garantirsi, maggior spazio andando a giocare altrove. Il centrocampista con caratteristiche qualitative lo abbiamo già in rosa".
“Romero è molto diverso da Pellegrino”
Ha poi concluso parlando del neo arrivato Romero: "E un attaccante che tutta la direzione sportiva è convinta che abbia le caratteristiche che possano fare bene. È diverso da Pellegrino, non fa della stazza fisica la sua principale qualità, ma è un finalizzatore, attacca bene gli spazi, sa difendere la palla. Siamo fiduciosi, pensiamo che possa dare qualcosa in più che fino a oggi non avevamo. Può ricordare Lautaro Martinez? Si".



