Dzeko: "C'è stato un momento esatto in cui ho capito che con la Fiorentina era finito tutto. Non si poteva continuare così"

Nel corso dell'ultimo mercato invernale, Edin Dzeko ha lasciato la Fiorentina per andare a giocare nella Serie B tedesca, nelle fila dello Schalke 04.
La gara col Parma
Con i viola c'è stato un momento esatto in cui il centravanti ha capito che era finito tutto. Quale? E' lui stesso a raccontarlo alla Bild: "Stavamo giocando a Parma. Era una partita molto importante per la Fiorentina contro una squadra candidata alla retrocessione. Ero in panchina. Stavamo perdendo dopo l'intervallo e mi stavo riscaldando. Pochi minuti prima della fine, l'allenatore ha fatto un altro cambio, ha tolto un difensore e ne ha inserito un altro. Allora mi sono detto: 'Non si può continuare così'".
Una nuova sfida
Dopo quella partita Dzeko ha cominciato ad interrogarsi: "Mi sono chiesto cosa volessi e di cosa avessi bisogno. La risposta è stata chiara: uno stadio emozionante, tifosi entusiasti e un club che mi avrebbe motivato di nuovo dall'interno. All'improvviso mi è venuto in mente lo Schalke". Anche perché lì c'era il suo amico e compagno di nazionale Nikola Katic.


