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Paolo Vanoli
Paolo Vanoli. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Non è pentito delle scelte fatte quando c'è stata da stilare la lista per la Conference League, l'allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli

“Quando fai delle scelte non hai la sfera magica. Sono state scelte sofferte, perché non è mai facile lasciare fuori un giocatore per una competizione europea e credo che abbiamo fatto delle scelte giuste”. 

Su Comuzzo: “Penso che a Pietro non manca niente. E’ un difensore completo, ma che deve migliorare tecnicamente. In area si lascia sfilare troppe volte l’avversario. Ma lui ha la testa e la determinazione per migliore, è un pilastro in prospettiva futura di questa squadra. Rugani lo aiuterà a crescere”. 

Vanoli si è lasciato andare anche ad una lunga disanima sul calcio internazionale: “Io penso che noi stiamo sottovalutando il calcio internazionale e i campionati esteri. Il calcio si è aperto in tutto il mondo ed è in continua evoluzione. Questo è un campionato che è molto difficile, tutti gli allenatori sono preparati, ma ce ne sono tanti emergenti. Ho girato il mondo e mi sono sorpreso a vedere quello che ho visto. La squadra che incontriamo domani ha un’organizzazione di altissimo livello. La Premier League l’ha fatta crescere l’allenatore bravo, come Guardiola, Conte, Klopp e anche la nazionale inglese è cresciuta tantissimo nel contempo”. 


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