Polverosi: "Da Pioli a Vanoli, dal Polyssia allo Jagiellonia. Non è cambiato nulla, questa Fiorentina è incorreggibile. Una qualificazione da vergogna"

Sul Corriere dello Sport-Stadio si leggono le dure parole di Alberto Polverosi di commento alla partita della Fiorentina giocata ieri sera contro lo Jagiellonia e persa per 4-2 dalla squadra viola, che comunque è riuscita a strappare il pass per gli ottavi di finale.
La partita
"Una qualificazione da vergognarsi. Strappata alla fine di 134 minuti di un calcio deprimente, degno solo dello stadio che lo ospita. Una pena stare lì dentro, oppressi fra le gru e una squadra molle, inerme, vuota, una squadra poco seria, anzi per niente, parlando di calcio ovviamente. Non può giocare così la Fiorentina, non è accettabile. […] Col 3-0 in Polonia i viola hanno pensato di aver trasformato la gara del Franchi in una specie di amichevole. Così l’hanno considerata, così l’hanno giocata, così l’hanno sbagliata e così l’hanno persa. E’ una squadra incorreggibile che in campo trasmette un senso sgradevole di approssimazione e superficialità".
Vecchi ricordi
"Proprio com’era accaduto nel primo spareggio di questa coppa contro il Polyssia, dopo il 3-0 in Ucraina al ritorno era andata sotto di due gol prima di riprenderla nel finale del secondo tempo e vincerla. Era il 28 agosto, in panchina era seduto Pioli. Sono passati sei mesi, in panchina c’è Vanoli, ma nella testa di questa squadra non è cambiato niente. Ha preso lezioni invano".
Umiliazione
“Quattro a due per i polacchi, una umiliazione per i viola. […] Escluso Fagioli, è stato tutto senza senso nella Fiorentina. Chi doveva recuperare terreno come Comuzzo, Fazzini e Fabbian, l’ha perso. Chi poteva aiutare di più sul piano dell’esperienza, come Dodo (uno dei peggiori), Gosens e Pongracic, invece di dare ha tolto qualcosa".


