Pruzzo: "Beto meglio di Pellegrino, che è di terza fascia come Piccoli. Nessun rimpianto per le cessioni della Fiorentina"
A Lady Radio ha parlato Roberto Pruzzo, ex attaccante della Fiorentina, che si è soffermato sul mercato viola ed in particolar modo sui nuovi acquisti gigliati in attacco.
‘Mercato Fiorentina da 6.5’
“Spero di vedere un undici con continuità per qualche gara di fila, perché l'allenatore ne capisca qualcosa in più, così come i calciatori in campo. Non ho rimpianti per nessuna cessione della Fiorentina, considerando anche la stagione passata… non c'è da rimpiangere nessuno. Voto al mercato? Tanti dei calciatori arrivati li conosco relativamente, penso però che per tutto il movimento che c'è stato penso che almeno 6.5 sia una valutazione giusta. Il voto è positivo, ma qualche punto interrogativo rimane. Il numero degli effettivi viola è giusto, considerato anche che in Coppa Italia può aprirsi un canale”.
‘Piccoli calciatore di terza fascia, e Pellegrino…’
“Beto e Pellegrino? L'argentino mi convince meno, mi sembra troppo limitato nel modo di interpretare le partite. L'anno scorso ha segnato solo di testa, e questo è già un indizio delle difficoltà che può avere se la squadra non riesce ad esprimersi sulle fasce. Beto mi sembra più dentro le partite, capace di inventarsi la giocata, vincere lo scontro, gioca meno spalle alla porta, mi sembra un calciatore più completo. Piccoli è un calciatore di terza fascia, ma nel suo modo limitato di partecipare ha un certo vigore…penso che in questo momento Pellegrino sia sullo stesso livello. Dopo due mesi sono dell'idea che la squadra debba avere un'identità… però qui ci sono delle attenuanti per Grosso, sono stati cambiati tanti tanti calciatori, Paratici ha fatto un mercato reattivo, giovane… ma poi sono i calciatori che devono adattarsi ad uno schema di gioco".



