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Si adegua alla tremenda serata della Fiorentina l'arbitro Jovanovic. Come i viola va subito in affanno con una serie di decisioni poco comprensibili, ritrovando personalità però nel finale ad alta tensione della gara.

Le azioni dei gol

Regolari i primi due gol dello Jagiellonia, così come anche la rete di Fagioli e l'autogol di Romanchuk. Grossi dubbi invece sul momentaneo 3-0 dei polacchi: c'è un contatto piuttosto robusto di Wojtuszek ai danni di Piccoli, il giocatore viola sembra in vantaggio e si prepara a controllare con il destro, l'avversario forse tocca anche il pallone ma prende un po' tutto. Jovanovic lo giudica di gioco, il VAR non si intromette, ma era da annullare.

Gestione dei cartellini

Oltre al grave errore sul terzo gol giallorosso della serata, l'arbitro è sembrato in difficoltà nella coerenza del metro di giudizio e nella gestione dei cartellini. Quello a Comuzzo per esempio, per quanto giusto vista la trattenuta, non era da assegnare perchè l'azione dello Jagiellonia era viziata da un netto fuorigioco di Pululu. Giustissimo invece il rosso per un infuocato Vital

 


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