Zenoni a FN: “Per la ‘Dea’ Palladino è il tecnico ideale. La Fiorentina è obbligata a fare punti, sia i viola che l’Atalanta avranno un po’ di paura in questa partita”
Nella sua intervista a Fiorentinanews.com l’ex giocatore dell’Atalanta Damiano Zenoni ha espresso la sua opinione a proposito della gara tra i nerazzurri e i viola in programma oggi alle 18 e il suo parere sull’ex tecnico della Fiorentina Raffaele Palladino ora sulla panchina della ‘Dea’.
L'ex allenatore della Fiorentina Raffaele Palladino è ora all'Atalanta, pronto ad incontrare il suo passato. Le era piaciuto quando ha allenato la Fiorentina? Come lo vede alla guida della Dea?
“Palladino mi piace, lo abbiamo visto quando era a Monza e poi a Firenze, si vedevano cose positive. Parliamo di un allenatore che ha principi di gioco basati soprattutto sulla fase offensiva, dove vuole vedere giocare bene la sua squadra. È giovane, ma con un po’ di esperienza. L'anno scorso ha fatto benissimo alla Fiorentina. Per lui l’Atalanta è uno step in più, dato che è una delle prime squadre d'Italia. È pur vero che arriva in un momento in cui l'Atalanta non sta facendo benissimo, ma nella la partita di Champions League ha fatto vedere qualcosa di nuovo, e il vecchio spirito della squadra. Sicuramente pian piano il mister ci metterà del suo perché ha dimostrato anche negli anni precedenti che le sue squadre giocavano a calcio. Secondo me da qui in avanti sarà una stagione un po' più rosea per l'Atalanta. Sono contento che sia arrivato Palladino, ed è giusto dargli anche fiducia. Misurarsi anche nella maggior competizione europea sarà sicuramente uno stimolo in più per far meglio”.
Che partita potrà venire fuori tra Atalanta e Fiorentina secondo lei?
"Diciamo anzitutto che non vedo tante caratteristiche in comune tra le due squadre, anche perché hanno modi di giocare un po' diversi. Forse l'anno scorso avevano qualcosa in più in comune, quest'anno secondo me poco. Secondo me questa è una partita che mette un po' di ‘paura’ ad entrambe le squadre, e senza dubbio più alla Fiorentina che è obbligata a fare punti. I viola ora devono fare punti con tutte, non deve più guardare con chi gioca, e tirarsi fuori il prima possibile da questa situazione che non le si addice neanche obiettivamente. L'Atalanta deve riprendere il cammino, perché se vuole restare in Europa, non dico quella che conta, ma anche quella in generale, deve cambiare marcia, perché i giocatori sono quelli. È vero che le stagioni non sono mai simili, però è vero che si è avuto qualche problemino all'inizio dell'anno con qualche giocatore che doveva andare via e poi è rimasto, ma adesso i dialoghi sono finiti: è cambiato l'allenatore, e Palladino è un tecnico che probabilmente è più su misura per la ‘Dea’ rispetto a Juric. Quella contro i viola non sarà una bella partita, secondo me. La Fiorentina ha dei grandi giocatori e come dicevo deve per forza fare punti, ma nessuna delle due squadre può permettersi di sbagliare. Il risultato è troppo importante per entrambe”.



