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Stadio Artemio Franchi

A Palazzo Vecchio insorge l'opposizione che attacca la giunta comunale dopo il via libera all'iscrizione alla corsa per Euro2032 e l'inizio delle pratiche per il project financing con la Fiorentina

Soldi pubblici

“Il consiglio comunale, ancora una volta, non è mai stato chiamato a decidere - ha detto il consigliere di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi - qualunque cosa accada, i soldi mancanti li mette la città. Lo diciamo da mesi: il rischio è che il pubblico paghi due volte, prima per partire e poi con la concessione al privato per chiudere. Questa delibera non smentisce quel timore, lo mette per iscritto”.

Durata della concessione

Palagi si sofferma poi sulla mancanza di chiarezza del comune: “Sui giornali si leggono numeri che non ritroviamo in nessun atto pubblico: 55 milioni più 30 di arredi, un canone da rinegoziare e ora 90 anni di concessione, il tetto massimo che il decreto sugli stadi consente per la cessione del diritto di superficie. Nella programmazione approvata dal Comune, invece, la concessione di gestione è iscritta per 60 anni, con un valore stimato di oltre 1.5 miliardi. Sessanta o 90 non è un dettaglio contabile: è una generazione in più o in meno in cui lo stadio della città non è a disposizione della città. A oggi nessun atto pubblico dice quale sia la durata richiesta, e questo da solo basterebbe a fermare la corsa”.


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