La Fiorentina pronta a sborsare altri 30 milioni per il Franchi. Ma in cambio la concessione deve essere extra large
C'è fermento attorno allo stadio Franchi, non solo per la velocità con cui stanno progredendo i lavori in questi mesi estivi, ma perché, finalmente, Fiorentina e Palazzo Vecchio sono alle fasi finali della “trattativa” per il project financing.
Proposta viola
La società viola è pronta a sborsare i 55 milioni di euro necessari a coprire il secondo lotto dei lavori di restyling dell'impianto. Inoltre, si legge su La Nazione, la Fiorentina sarebbe pronta a mettere sul piatto gli altri 30 milioni per finanziare i lavori accessori così da rendere la propria offerta più convincente. In cambio però i gigliati chiedono una concessione di addirittura 90 anni, quindi fino al 2117.
Valutazioni del comune
Per valutare la proposta viola, il Comune si è affidato ai consulenti del Politecnico di Milano che dovranno analizzare la congruità o meno del piano economico-finanziario. Se tutto andasse per il meglio, la Fiorentina potrebbe gestire in autonomia la struttura, i relativi ricavi, le manutenzioni ed eventuali nuovi lavori di ammodernamento che si potrebbero rendere necessari; il Franchi si trasformerebbe in un asset vero e proprio per la società gigliata.



