Vanoli: "Firenze vuole giocatori come Mastantuono. Non eravamo una squadra e ho detto ai ragazzi che..."

L'allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, ha parlato con Italia Uno dopo la partita vinta dai viola contro il Pisa.
“Bisogna continuare - ha detto - per costruire un’identità, è un processo. Il talento però è fine a se stesso se non lo usi per la squadra. Ho detto ai giocatore quanto ci tenesse la nostra gente a vincere questa partita, abbiamo continuato la nostra crescita”.
Mastantuono convocato con l'Argentina
“Sono contento, perché se i giocatori vanno in Nazionale vuol dire che abbiamo fatto bene il nostro lavoro. Franco può diventare importante per noi e per l’Argentina. Firenze vuole questi giocatori, calciatori talentuosi che saltano l’uomo”.
La prima cosa fatta
“Quando sono entrato ho detto apertamente che non eravamo una squadra, non giocavamo come tali. E ho portato in primo luogo all'attenzione il numero dei gol presi. Stiamo compatti, andiamo a pressare e cerchiamo di capire i momenti, questo è stato il mio primo passo e il clean sheet di stasera è un bel segnale”.
Il gruppo
“Sono ricettivi hanno voglia di fare qualcosa di importante e trascinare il pubblico. La bellezza è vedere tutti partecipi ed è una base importante per la prospettiva futura. Dobbiamo guardare lontano”.
