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Dodô

Il noto giornalista Marco Bucciantini ha commentato al Pentasport di Radio Bruno il difficilissimo avvio stagionale della Fiorentina

La reazione dopo Grosso

“Mi aspetto una risposta d'orgoglio da parte dei giocatori - ha detto il giornalista- anche perché le parole di Grosso sono state molto pesanti. Definire questo gruppo “inallenabile” deve essere uno stimolo per tutti a reagire. Ora mi auguro che Vanoli riesca a riportare compattezza e coesione. Queste prime tre partite hanno inevitabilmente cambiato gli obiettivi, è impossibile ora pensare alla Champions. Erano 90 anni che la Fiorentina non partiva così male e purtroppo abbiamo già buttato via molto, anche considerando che il calendario sembrava favorevole. Pensavamo di aver ridotto il distacco da squadre come Como, Roma e Atalanta, invece adesso bisogna prima di tutto risalire".

Le prestazioni

Bucciantini ha poi espresso dei dubbi sul gioco e sul mercato: “In queste tre partite non ho mai visto una vera idea di gioco. Anche il mercato ha lasciato qualche perplessità: prendere quattro attaccanti l'ultimo giorno e mandarli in campo appena quattro giorni dopo è il segnale che qualcosa non ha funzionato. Adesso serve tempo per costruire un'identità, ma soprattutto serve che i giocatori ritrovino fiducia e imparino a muoversi insieme”.

Ranieri e Dodô

“Ranieri deve giocare, punto - ha detto il giornalista parlando della vecchia guardia -  L'ho criticato per la questione della fascia, ma sul piano dell'agonismo non gli si può dire nulla: è uno di quelli che può dare una scossa alla squadra. Anche Dodô deve essere titolare. Mi dispiace, ma oggi non vedo né Jimenez né Joao Mario superiori a lui. Servirà anche l'esperienza dei giocatori che erano già qui, anche se sono rimasti in pochi dopo le tante cessioni”.


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