Mareggini: “Impensabile discutere De Gea, Kean non è quello dello scorso anno. Harrison? Livello della Premier nettamente più alto"
A Lady Radio ha parlato l’ex portiere della Fiorentina Gianmatteo Mareggini, che si è espresso tra campo e mercato analizzando anche la situazione di vari singoli.
“Mancavano gli esterni e mi pare ci sia del movimento. Solomon ottimo acquisto, non conosco Harrison ma arrivando dal Leeds… è un calciatore di un certo livello. Anche uno che non gioca in Premier League può essere di spessore, la Serie A è molto al di sotto del campionato inglese. Il problema di preparazione atletica si vedeva in maniera lampante, le prime 15 partite della Fiorentina hanno lasciato senza parole. I tifosi oggi hanno la possibilità di informarsi e di capire le situazioni, con i mezzi a disposizione”.
‘Non esiste discutere De Gea’
“De Gea? Ho giocato in una Fiorentina vincente ed una perdente, ma nessun portiere può non soffrire della situazione complessa della propria squadra. Le indecisioni portano a perdere certezze. Però, e mi è capitato di sentirlo e leggerlo, non esiste metterlo in discussione. Se si pensa di poter discutere un portiere così, si è fuori strada. A Firenze un portiere di questo livello non si vede da anni, poi è logico che il confronto con lo scorso anno è improprio”.
‘La crescita di Dodô e Gosens importante per Kean’
“Kean non è quello dell’anno scorso ma nemmeno quello di quest’anno. Ha un carattere particolare, lo conosco da quando ha 14 anni, è una punta a volte troppo egoista ed ha bisogno di essere considerato il più forte della squadra, il top player. Lo scorso anno è stato straordinario, in fiducia tocca livelli alti, ma quello vero è la via di mezzo di quanto visto finora: sicuramente non è il goleador da vittoria della classifica cannonieri. Il rientro di Gosens e la crescita di Dodô possono essergli di grandissimo aiuto e sono convinto che crescerà. Parisi è un jolly utilissimo per la Fiorentina e quest'anno è stato spesso il migliore in campo”.



