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Moise Kean
Moise Kean. Foto: Fiorentinanews.com

Mentre la Fiorentina si prepara all’esordio in campionato a Roma contro i giallorossi, il caso di mercato legato al centravanti Moise Kean, corteggiato dal Como, tiene banco in casa viola. Per commentare questa e altre tematiche Fiorentinanews.com ha intervistato in esclusiva l’ex difensore della Fiorentina e ora opinionista tv Alberto Malusci.

Quella relativa all’attaccante Moise Kean è una questione spinosa a pochi giorni dalla fine del mercato: quale è la sua opinione al riguardo?

“Dico subito che mi dispiace che Kean sia sul mercato, perché per me era un punto fermo della rosa. Detto questo, Paratici sta portando avanti il suo lavoro, come aveva detto alla conferenza stampa di pochi mesi fa, ovvero che tutti erano in discussione e che per una cifra importante la società si sarebbe messa a parlare e a discutere di tutto su tutti. Quindi sta mantenendo quello che aveva dichiarato in conferenza stampa al momento della sua presentazione. Mi dispiace anche perché certi centravanti non è facile trovarli. Ed è chiaro che lo scorso anno non ha fatto benissimo, come del resto tutta la squadra. Parliamo però del centravanti della Nazionale, che ha dato grandi soddisfazioni nell'anno di Palladino sulla panchina viola, l'anno della doppia cifra di gol. Ora è in bilico per la sua permanenza, perché il Como se farà l'offerta adeguata la Fiorentina lo cederà, e a me questo dispiace. Ma Paratici, nel quale intravedo un ds di alto valore con tanta professionalità, avrà sicuramente l'alternativa. In ogni caso Kean, pur avendo qualità, dovrà migliorare sotto altri punti di vista, indipendentemente da dove andrà e se rimarrà alla Fiorentina, iniziando dall'aspetto caratteriale e dal rapportarsi con il gruppo”.

Un mercato che ancora non è finito, ma la linea difensiva sembra sistemata. Come la giudica?

“Ritengo che a livello difensivo si sia formato un ottimo reparto. C’era il dubbio di Dragusin per l’infortunio subito al Tottenham e la sua ripresa, però vedendo le ultime uscite, anche se nelle prime amichevole non ha fatto benissimo, abbiamo visto che sta recuperando la condizione, e a livello tecnico e tattico anche tutto il tempo perso per l'infortunio. Si tratta di un grandissimo acquisto, perché ha personalità, fisicità, ed è forte di testa; ha delle ottime letture in fase difensiva. Nel reparto difensivo penso che la squadra sia a posto. Per quello che sto vedendo potrebbe esserci un po' di movimento a metà campo, ma è prioritario ricoprire il ruolo di esterno alto a sinistra. Poi sappiamo bene che gli esterni alti sono quelli che hanno maggiore dispendio di energie, e quindi potrebbero starci altri acquisti, anche di seconda fascia: diciamo che me li potrei aspettare”.


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