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Dodô
Dodô. Foto: Vicario/Forentinanews.com

A Toscana TV l’intermediario di mercato Bernardo Brovarone ha toccato alcuni temi di casa Fiorentina, in vista della sfida odierna con l’Udinese ma non solo, spaziando fino ad alcuni singoli della rosa viola, come Fagioli e Dodô.

“La partita con lo Jagiellonia mi ha fatto arrivare alla conclusione che abbiamo a che fare con una squadra che è fuori di testa. È stata la peggior partita della Fiorentina quest’anno. Non ci si può aspettare una risoluzione dei problemi netta, saremo altalenanti. Mi auguro che non ci sia un crollo fisico, dopo quanto si è dovuto fare per rimettere in sesto la squadra. La Fiorentina non ha fatto gioco, densità, ha tirato solo pallate per un’ora e mezzo, servirebbe vedere un altro contributo da parte dell’allenatore in quelle circostanze”.

‘Gudmundsson no sulla fascia, sì da trequartista’

“Sono fiducioso sia per la gara di oggi contro l’Udinese che contro il Parma in casa. Mi piacerebbe vedere Gudmundsson dietro a Piccoli e Kean, con tre centrocampisti. Vorrei vincere entrambe le gare e preferirei questa soluzione ad uno schieramento di Harrison a destra. Bisogna iniziare ad essere più spavaldi, per guadagnare maggiore convinzione: in campionato non si possono ignorare i risultati fatti nelle ultime settimane. Il ragionamento nasce dall’assenza di Solomon: Gudmundsson sulla linea del fallo laterale non ha lo strappo, non mi piace, va accentrato”.

‘La Fiorentina deve essere fermissima su Fagioli’

Fagioli? Voglio vedere una Fiorentina fermissima sulla questione. Stanno già circolando le prime notizie, in Inghilterra ha mercato e il calciatore ha agenti forti: venga chi vuole, porti i soldi che vuole… lui resta a Firenze. Se si vuole fare il salto di qualità non se ne deve nemmeno parlare, il calciatore va valorizzato e attorno gli va costruita una grande squadra. Altra questione che non si può trascurare sono i contratti in scadenza di Dodô e Fortini, la Fiorentina ora è prigioniera di queste situazioni. A inizio stagione bisognava rinnovare Fortini, mentre la Fiorentina trattava già per cederlo durante il ritiro estivo. Il giocatore ha dietro la società più forte al mondo di procuratori, e sa che può andare a prendere tantissimi soldi in altre squadre. Bisogna operare diversamente e muoversi prima coi calciatori, in un senso o un altro, sennò si commettono errori ogni volta”.

‘L’entourage di Dodô vuole portarlo a scadenza’

“La situazione di Dodô è molto complessa. Ha come procuratore Giuliano Bertolucci, l’agente brasiliano più influente. Il Milan lo voleva e con la mia agenzia ho parlato direttamente con l’entourage di Dodô, che però ha fatto sapere di non portare offerte per il giocatore e che la Fiorentina incasserà zero da Dodô, l’intenzione è quella di portare a scadenza il calciatore. Ciò testimonia una frizione fortissima, la situazione di tensione era evidente. Il calciatore andrà via a fine anno”.


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