Nell’intervista in esclusiva a Fiorentinanews.com l’agente Fifa e mental coach Mauro Cesarini ha commentato altre tematiche legate all’attualità della Fiorentina, indicando anche quali potrebbero essere le migliori mosse di mercato che la società viola potrebbe fare da ora fino alla conclusione del mercato in programma tra pochi giorni.

Quale mossa di mercato sarebbe la più indicata per la Fiorentina in questi pochi giorni di calciomercato che restano fino al gong finale?

 “Diciamo che un attaccante se andasse via Nzola andrebbe a completare un po’ l’assetto in attacco. Beltran adesso sta facendo bene, mentre Nzola non sta rispettando le aspettative, giocare a Firenze è diverso da farlo allo Spezia. Se la Fiorentina in questi ultimi giorni di mercato decide di andare a prendere due o tre tasselli secondo me può veramente fare il salto di qualità. Per andare a rinforzare una squadra che in linea di massima sta facendo bene o vai ad aumentare la rosa perché ti trovi un po’ scoperto oppure ti affidi totalmente a quei giocatori per i quali ti auguri che possano fare la differenza. Sono del parere che, a meno di cinque giorni alla fine del mercato, una grande risorsa sarebbe trovare un’alternativa a Beltran. Questa dovrebbe essere la priorità. Negli altri reparti si può integrare qualcosa, ma sul centravanti che si va a fare la differenza. Per dire, se gli manca Beltran la Fiorentina può andare in difficolta. A prescindere dal modulo, sono dell’idea che sia più importante avere due punte affidabili piuttosto che altri esterni”.

Da attento osservatore della Bundesliga può darci un giudizio sul portiere Christensen che ha ben impressionato in Coppa Italia e sta diventando l'idolo dei tifosi anche a Firenze come all'Herta Berlino? 

“Christensen ha dimostrato, quando è stato impiegato nelle coppe, di essere un buon portiere sicuro e affidabile. Si alterna con Terracciano, e fino ad ora questa alternanza ha fatto bene ad entrambi. Il futuro potrebbe essere il suo”. 



 

 


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