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Il montaggio delle maxi travi che sorreggeranno la nuova Fiesole all'interno dello stadio Artemio Franchi è attualmente in stand-by per questioni di sicurezza. Tutto bene è andato con la prima trave ma è la seconda, montata giovedì scorso e tolta a tempo di record per un disallineamento, che ha dato problemi

Su La Nazione si legge stamani che le verifiche effettuate durante il montaggio delle strutture metalliche a supporto dei gradoni hanno evidenziato alcune fisiologiche differenze di tolleranza all’interfaccia tra gli elementi in acciaio e quelli in calcestruzzo armato.

La posizione del Comune

Dal Comune nel frattempo si fa sapere che il disallineamento delle barre di ancoraggio alla sottostante struttura in cemento armato non ha consentito di completare il montaggio della trave e ha richiesto di riposizionare a pié d’opera l’elemento strutturale. Contestualmente è stato deciso di anticipare, sin da queste fasi di montaggio, alcune prove di collaudo, e sono in programma nuovi sopralluoghi per le successive fasi di lavorazione.

“Errori che capitano in cantieri complessi”

“Purtroppo errori di questo tipo non sono rari - spiega al quotidiano fiorentino, Daniele Puccini, ingegnere strutturista dello studio Techné di Lucca - specie nei cantieri più complessi. Nel caso specifico, una delle possibili cause potrebbe essere legata ai tempi molto stretti di esecuzione: le travi prefabbricate potrebbero essere state realizzate senza un rilievo dettagliato delle strutture in calcestruzzo effettivamente costruite. Una mancanza che può aver generato un disallineamento tale da impedire il corretto montaggio degli elementi”. 


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