Berti: "Che belli i ritiri di un tempo, oggi sono una noia mortale. Quella volta con la Fiorentina che io e Baggio..."
Nicola Berti, ex calciatore passato anche dalla Fiorentina tra il 1985 e il 1988, ha ricordato un aneddoto di un ritiro precampionato coi viola. Questo un estratto della sua intervista a SportWeek.
Il ricordo di Berti
"Alla Fiorentina arrivo insieme a Roberto Baggio. Io da Parma, lui da Vicenza. Diciottenni entrambi. Il primo ritiro estivo coi Viola è sull’Appennino emiliano. Una sera io e Roberto sentiamo qualcosa nell’aria: voci, notizie che si rincorrono, poi le note di canzoni che arrivano da lontano. Per farla breve, c’era Vasco Rossi – non ancora il Vasco conosciuto da tutti – che suonava a Serramazzoni. Io e Baggio ci guardiamo: andiamo? Andiamo. Al concerto c’erano duecento persone, forse qualcuna in più, e in mezzo a loro io e Roberto spiccavamo con le nostre tute da passeggio della Fiorentina col giglio e il marchio Opel sul petto".
Sui ritiri
"Una volta era molto più divertente, c’era più spazio per noi giocatori e per i tifosi, con cui stavamo a contatto durante gli allenamenti o alla sera, quando uscivamo per una passeggiata. Era tutto più facile, più ‘leggero’. Adesso i ritiri sono blindati e sono diventati di una noia mortale".

