Le nostre PAGELLE: Fagioli disegna calcio, l'importanza di Gosens, De Gea e Gudmundsson. Comuzzo che combini?

De Gea: 7 Basic lo fa ‘esibire’ con una respinta bassa di piede. Cataldi non ha pietà di lui quando si presenta da solo davanti alla sua porta. Poi fa vedere a tutti quanto sia bravo tra i pali con una respinta prodigiosa su colpo ravvicinato di Gila. Poi è fortunato sulla ribattuta, ma il suo corpo impedisce al pallone di entrare. Sul rigore…è tanto che sia riuscito ad intuirlo, Pedro l'ha messa proprio all'angolo.
Dodô: 5,5 Gestione di alcuni palloni davvero rivedibile. Un cinque contro tre mandato alle ortiche con un lancio lungo insensato.
Pongracic: 5,5 Evidente la trattenuta in area di rigore viola su Gila. La sua fortuna è che l'avversario accentui la caduta, facendo proseguire l'azione. E' sempre al limite, in tutto e per tutto, anche con i nervi.
Comuzzo: 4,5 Non riesce ad assorbire l'inserimento di Cataldi sull'uno-due con Vecino. Ma il vero pasticcio lo combina in pieno recupero affossando Zaccagni e regalando alla Lazio il rigore del pareggio.
Gosens: 7 Tutta l'importanza della sua presenza la fa vedere prima al 16' rimontando su Isaksen e Cancellieri, interrompendo una trama pericolosissima. Ma ancora di più al 56' quando si inserisce da dietro, controlla di petto in area e spara un diagonale di sinistro che finisce in fondo al sacco. Ranieri: 6 Il suo contributo alla causa lo dà.
Mandragora: 5,5 Lui e Ndour così, in queste condizioni, non sono sostenibili per il centrocampo viola. Anche se un po' di più rispetto al suo collega lo fa. Ma giusto poco.
Fagioli: 7 Nel posto giusto e al momento giusto quando respinge sulla linea un colpo di testa di Gila. E' l'unico che sa disegnare calcio, specialità ignota ai centrocampisti viola. Il suo assist per il gol di Gosens è un gioiello (bravo anche il tedesco nello stop e tiro). Unico neo, un po' troppo morbido nell'affrontare Cataldi in avvio dell'azione del vantaggio (momentaneo) laziale.
Ndour: 5 Con lui sul centrosinistra e Mandragora dall'altra parte, il centrocampo viola fatica e non poco. Sembra di essere sempre in inferiorità numerica in mediana. Solomon: 6 Gli manca solo continuità in allenamento e gara. Il passo per poter mettere in difficoltà le altre squadre ce l'ha.
Parisi: 6 Lotta, corre, tira una volta, perde qualche pallone. Prova generosa, non eccelsa. Pablo Marì: SV.
Gudmundsson: 7 Guadagna il calcio di rigore, con un po' di fortuna lo trasforma e regala a tutti l'illusione di una vittoria che sarebbe stata fondamentale. Al di là dell'episodio importante, regala un'altra buona prestazione. Nicolussi Caviglia: SV.
Piccoli: 5 Non sono arrivati tanti palloni davanti fino a quando è rimasto in campo, e questo è innegabile. Ma la gestione di quei pochi palloni è davvero disgraziata. Kean: 5,5 Fa fatica anche lui ad entrare in partita.
Vanoli: 6 E' indubbio il fatto che la Fiorentina nell'ultimo mese sia progredita e qui è andata addirittura vicina a portare a casa tre punti in trasferta (fatto ancora mai accaduto). Il primo tempo però è stato però di sofferenza, così come c'è molto da lavorare ancora sui calci piazzati che sono una vera e propria spada di damocle.



