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FiorentinaNews.Com ha contattato in esclusiva il dirigente e tifoso viola Pino Vitale per analizzare il periodo della Fiorentina e l'imminente sfida contro l'Udinese.

Come commenta la prestazione di Conference League?

“Contro lo Jagiellonia sarebbero stati da frustare tutti, ma qulla partita non vuol dire niente, è stata anomala. La Fiorentina inconsciamente ha preso sottogamba il match perché aveva vinto a 3-0 laggiù. Fortunatamente ci è andata bene, perché essere eliminati sarebbe stato uno smacco. Io penso che con le squadre che ci sono in Conference la Fiorentina possa andare fino a un fondo. Poi sulla prestazione è meglio soprassedere onestamente, guardiamo il positivo: abbiamo passato il turno”.

L’Udinese non è in un periodo facilissimo, i viola ne approfitteranno?

“Quella di domani sarà una partita difficile, All’andata la Fiorentina batté l'Udinese 5-1, ma in campo ci fu qualche screzio di troppo fra i giocatori. Dopo il 3-0 ci fu qualche atteggiamento non bello da parte di qualche viola. Il calcio non dimentica e per questo mi aspetto una squadra avversaria parecchio agguerrita. L’udinese è una squadra altalenante, che alterna partite importanti a partite mediocri, La Fiorentina secondo me ha più qualità e nelle ultime partite l’ha messo in mostra; ho fiducia, però la ritengo una partita molto difficile. 

Tralasciando la terribile prestazione di giovedì, la Fiorentina sembra in crescita. Chi è l’artefice principale della risalita viola?

“La squadra si è ripresa grazie anche all'avvento di un dirigente di calcio come Fabio Pratici. Ha dato tranquillità all'allenatore, ha parlato negli spogliatoi e ai giocatori, è una figura importante di riferimento che la Fiorentina non aveva da anni e che sicuramente ha inciso”.


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