Vanoli: "Ranieri ha passato un periodo non semplice, ho provato a fare il bene della Fiorentina. Fazzini ha valori, non ci sono riserve"
Parole per il tecnico viola Paolo Vanoli anche in conferenza stampa dopo la vittoria sullo Jagiellonia:
"I ragazzi sono sempre andati forte e bene, sappiamo il percorso di Luca e sono veramente felice per il gol che ha fatto, ha passato un periodo non semplice e ha saputo reagire bene. Sono contento anche per gli altri perché su un terreno difficile e brutto hanno retto bene 90 minuti e questo mi dà fiducia per le altre 13 partite di campionato. In queste partite devo essere lucido e guardare anche alla prossima gara di lunedì, però i ragazzi hanno dato risposte importanti.
Potevamo fare qualcosa di meglio, soprattutto all'inizio un po' di paura di giocare però hanno saputo reagire. Paura di poca concentrazione? La paura non è motivo per avere poca concentrazione perché ci teniamo a fare bene in questa coppa. Loro devono essere disponibili come stasera a dare la mano al gruppo. Qui di riserve ce ne sono poche, devo fare i complimenti a Lezze perché è l'esempio di come una persona fa parte del gruppo. L'ho sempre visto lavorare forte e aiutare i compagni, sono strafelice della prestazione che ha fatto.
La Conference e il campo internazionale sono la cosa più bella. La crescita è affrontare queste trasferte e questi campi, l'abbiamo preparata molto bene come tutte le altre partite. Poi è difficile farvi capire che non ho riserve, Fabbian, Mandragora, Gosens o Fazzini non sono riserve. Roberto Piccoli con me ha giocato tantissimo, sono giocatori di valore. La cosa più difficile è capire dove eravamo e dove siamo. La forza che stiamo avendo tutti insieme è aver preso gli schiaffi ed essersi rialzati. Dobbiamo continuare ad essere umili e avere questo spirito. Per noi la cosa più importante è il viaggio, recuperare di testa e chi ha giocato stasera ha dimostrato che si allena bene.
Fazzini? Anche lui ha dimostrato la voglia di esserci e mettermi in difficoltà. E' partito, non solo lui, un po' timido nel primo tempo. E' un giocatore di valore, l'ha dimostrato anche prima che arrivassi però quando si è un gruppo bisogna lottare per avere un posto.
Ranieri? Dal primo giorno in cui l'ho chiamato e ho fatto la scelta della fascia, gli ho detto che deve sentirsi un giocatore importante per la Fiorentina, lo sta dimostrando. E' un uomo e come tutti, questo tipo di periodo lo accusa. E' stato bravo ad abbassare la testa, ho provato a fare il bene della Fiorentina. Sono anche lezioni, a volte arrivare la bastonata e devi saper reagire".


