Bucchioni: "La Fiorentina di Italiano si è persa ed ora non è più la stessa. La colpa della società è di non essere intervenuta sul mercato"

Scritto da Redazione  | 

Questo pomeriggio il giornalista de La Nazione Enzo Bucchioni, durante uno dei soliti interventi al Pentasport, ha avuto modo di dire la sua sulla pesante ed inaspettata sconfitta della Fiorentina contro il Lecce. Questo un estratto delle sue dichiarazioni:

“L’avevo analizzato anche subito nel post partita, nonostante la mia grande stima verso il tecnico, sono convinco che sia stato lo stesso Italiano a sbagliare la partita, soprattutto nel modo di pensarla. Il grande paradosso è che era riuscito a recuperarla dopo un brutto primo tempo. Visti gli infortuni e le disponibilità io sarei partito inizialmente con un 4-4-2, tenendo conto anche che la squadra non è al 100%: se avete notato la squadra non fa piu quel pressing che faceva fino a qualche settimane fa, quel modo di giocare che le permetteva di essere grande. Il tecnico avrebbe dunque dovuto affrontare la partita in modo più prudente. Adesso la vera preoccupazione è una sola: che la squadra non riesca a ritrovare quelle motivazioni che l’avevano portata in alto”

Ha poi continuato: “Mi preoccupa molto lo stato di forma di questa squadra: il primo tempo di ieri, la partita casalinga contro l’Udinese, è tutta una somma di situazioni che portano a pensare male. Non si vedono più le caratteristiche della Fiorentina di un tempo, le si sono ritrovate solo in caso di big match come quello con l’Inter, una partita che comunque si prepara da sola. Contro il Lecce si è rivista quella squadra che non ha più energie. Credo sia il caso che la Fiorentina faccia un’attenta analisi interna: serve che Rocco Commisso faccia una conference call con il gruppo per rimettere assieme i cocci. Non possono essere evaporate tutte le caratteristiche e doti di questa squadra, a partire dal carattere”.

Ha poi concluso analizzando il mercato: “Secondo me il vero errore è stato che, dal momento in cui Gonzalez e Sottil s’infortunano, non è stato preso subito un esterno ad inizio gennaio. A prescindere da Gudmudnsson, serviva un esterno che potesse dare all’allenatore la possibilità di continuare a proporre il suo gioco. La società invece ha perso un po’ di tempo e nel frattempo, è entrata un po’ di frustrazione nella squadra, il tecnico è stato costretto ad utilizzare giocatori fuori ruolo. L’unica cosa che imputo alla società è questa: non essere riuscita a correre in aiuto all’allenatore con qualche colpo dal mercato”. 

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