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Paolo Vanoli
Vanoli esce abbattuto dopo la sconfitta in Coppa Italia

Nel Fiorentina-Vanoli, atto secondo (che diventa terzo se teniamo di conto anche della parte calciatore dell'attuale tecnico), c'è una differenza sostanziale che riguarda in special modo proprio la Coppa Italia

Se vi ricordate bene la seconda competizione nazionale, la scorsa stagione era solamente un impiccio per lo stesso Vanoli, che era impegnato anima e corpo a risollevare la squadra dai bassifondi della classifica, quando il Como, lanciatissimo per altro, si presentò al Franchi per giocare gli ottavi di finale della Coppa. 

E quella serata fu amara perché dopo un primo tempo tutto sommato buono della squadra, ne uscì fuori un 1-3 con conseguente eliminazione, che però non colpì più di tanto l'ambiente, vista appunto la situazione che la Fiorentina stava vivendo. 

Da impiccio a…

Adesso la Coppa Italia non è più un impiccio, semmai deve essere trattata come obiettivo dalla squadra, visto che l'Europa non c'è (di nessun tipo), visto la partenza zoppicante in campionato (anche se di tempo per rimediare ce n'è) e visto anche lo storico dello stesso Vanoli. Sì perché il buon Paolo da Varese è stato il protagonista dell'ultimo trofeo vinto dai viola: sì, proprio la Coppa Italia (13 giugno 2001). Vanoli in quella doppia finale contro il Parma realizzò il gol che diede la vittoria alla squadra in casa degli emiliani. 

Una grande differenza

Una differenza sostanziale dunque, una situazione che è cambiata radicalmente in pochissimo tempo. Un quarto di secolo dopo la Fiorentina ci riprova a portare a casa qualcosa, anche se parte da lontano, con due turni in più rispetto alle avversarie principali e con un tabellone tutt'altro che semplice davanti a sé. 


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