Le nostre PAGELLE: Hallelujah Ikone, Belotti e la bellezza di avere un centravanti che faccia cose 'normali'. Gonzalez a piedi invertiti

Stefano Del Corona  | 

Terracciano: 7 Specializzato nel rimediare agli errori di Martinez Quarta e nel neutralizzare Kaio Jorge. Due sbagli dell'argentino in difesa e due belle parate, prima in uscita e poi con il piede del portiere gigliato. Bene anche sul colpo di testa ravvicinato ancora di Kaio. Spiazzato da una deviazione sulla punizione di Mazzitelli, dunque assolutamente incolpevole.

Kayode: 6 Se ci ricordiamo dell'esordio a Genova ha cambiato le sue caratteristiche, meno spregiudicato e più applicato dietro. Con tutto ciò che ne consegue, nel bene e nel male.

Milenkovic: 6 Molto spazio nel mezzo per gli attaccanti del Frosinone, che ne ha prese cinque ma che ha avuto diverse occasioni per segnare. Impegnato a rattoppare a destra e a manca, ma qualche movimento non è dei migliori. 

Martinez Quarta: 6 Avvio di partita catastrofico. Nel giro di cinque minuti riesce a sbagliare uno stop al limite dell'area, mandando in porta Kaio Jorge e poi si fa ammonire per un intervento scomposto, quanto inutile, su Soulè a centrocampo. Superficiale anche al 55' quando si concede delle licenze di troppo sempre su Kaio Jorge; due errori grandi ai quali ha saputo rimediare Terracciano. Tanto per cambiare, ci fa vedere le cose migliori quando avanza, quando si ritrova vicino alla porta avversaria e di testa realizza il suo quarto gol in campionato. E anche i cambi di gioco non sono affatto male. Comuzzo: 6 Con il compagno in difficoltà, Italiano lo inserisce per avere più equilibrio dietro. Missione in questo senso compiuta.

Biraghi: 5,5 Nei primi venti minuti non riesce nemmeno a capire com'è fatto Soulè. Onestamente sembrava un mismatch preoccupante questo. Fortunatamente il giocatore di proprietà della Juventus va gradualmente spegnendosi con l'andare del match e la situazione migliora per lui e per la Fiorentina. 

Duncan: 6,5 L'unico che possa fare filtro e offrire un contributo fisico a centrocampo. Ci prova anche dalla distanza costringendo il portiere avversario ad allungarsi e deviare in angolo. Arthur: 6 Prestazione di contorno, ma siamo contenti comunque di averlo visto in campo.

Mandragora: 6 Bell'inserimento nel primo tempo ma non sfrutta il passaggio volante di Belotti, calciando alto da solo davanti alla porta avversaria. Qualcosa di più in fase propositiva, senza palla ci sono diverse cose da aggiustare. 

Ikone: 7,5 Bella accelerazione, linea di fondo guadagnata di slancio e assist perfetto per Belotti. Al 18' poi sterza, tira e (anche grazie ad una deviazione) segna pure. Altra palla davvero interessante messa sui piedi di Gonzalez al 37' e sprecata malamente dall'argentino. Unico neo della gara, il gol sbagliato nella ripresa. I Santi Francesi a Sanremo hanno proposto a Sanremo, con Skin, una bellissima cover di Hallelujah. Ecco questo diciamo al francese: Hallelujah, benvenuto in questa stagione. 

Beltran: 6 La porta sotto la Fiesole è amica del connazionale Martinez Quarta, ma non sua; la traversa risputa fuori il suo colpo di testa a differenza di quanto accadrà più tardi con il difensore. Sempre col pressing mette in difficoltà un disastroso Valeri e serve un pallone d'oro a Ikone non sfruttato a dovere dal francese. Lo si vede essenzialmente in queste due circostanze. Barak: 6 Sul tabellino compare anche il suo nome, ma la sua rete è quanto di più fortunoso visto dall'inizio della stagione. 

Gonzalez: 6,5 Sbaglia un gol facile di sinistro e fa centro con un tiro al volo difficile di destro. Una partita ‘a piede invertito’ per lui. Bonaventura: 6,5 Vuole segnare e ci va vicino con un destro che esce a fil di palo. Entra bene in gara. 

Belotti: 7 Sarà per il fatto che noi fin qui abbiamo dovuto vedere all'opera Nzola, però ci sono delle differenze colossali tra l'angolano e un attaccante che sappia fare il suo ruolo a dovere. Sostegno giusto all'accelerazione di Ikone e primo gol in maglia viola per lui. Poi tocco volante per l'inserimento di Mandragora e squadra vicina al 3-0. Cose abbastanza ‘normali’ per un centravanti di discreto livello che gioca in Serie A. Ma noi, fino ad oggi, non sapevamo più cosa fosse nemmeno la normalità. Nzola: 5,5 Riesce a calciare addosso al portiere del Frosinone da non più di quattro metri dalla porta avversaria, nell'unico pallone toccato. 

Italiano: 6,5 Ci sono cose da rivedere in fase difensiva, perché al di là di tutto, la Fiorentina ha concesso molto al Frosinone, fin dall'inizio. Certo è che la sua vita con un Belotti in avanti è sicuramente migliorata. In generale la squadra è andata meglio quando si è trovata ad impostare e creare piuttosto che coprire e chiudere. 

 


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