Valcareggi a FN: “Il c**o non guasta, ma il vero miracolo della Fiorentina si chiama Italiano. La società deve garantire la sua permanenza. Mercato? Dipende da quanto vuole investire il club”

Niccolò Masini  | 

La Fiorentina si affaccia al 2024 da quarta in classifica, con sguardo al prosieguo della stagione e anche al mercato. Lo stesso Vincenzo Italiano ha sottolineato l’urgenza di un intervento. Per conoscere un parere in più sulle vicende in casa viola, Fiorentinanews.com ha contattato il procuratore e tifoso viola Furio Valcareggi.

Partiamo dall’ultima partita del 2023 della Fiorentina, lanciata in piena zona Champions dopo il successo contro il Torino. Le piace questa nuova veste della Viola di Italiano?

“Parto con una battuta: finalmente c’è il fattore chiamato c**o (ride, ndr), che non guasta neanche ad attraversare la strada. Tra primo e secondo tempo la Viola poteva perdere il controllo contro il Torino, però queste ultime vittorie ottenute anche giocando male lanciano un messaggio molto importante. Una buona sorte che parte da qui, e tutto questo con due attaccanti che hanno il tiro da zero a zero fisso. Il miracolo vero, tangibile e palpabile di questa Fiorentina si chiama Vincenzo Italiano”.

Proprio in riferimento all’allenatore viola, crede che ci siano i presupposti per costruire un futuro ancora insieme?

“C’è da lanciare un messaggio alla società. La cosa più importante che si può ottenere da questo mercato è l’ufficialità della permanenza di Italiano anche per l’anno prossimo. Ma va fatto il prima possibile. Ci sono almeno tre squadre importanti in cerca di un allenatore, giustamente guardano anche il tuo. Le bandiere qui non esistono più, le lusinghe fanno parte del calcio; con una bella offerta, lui va senza tentennare. Quindi il club deve cercare di avere garanzie dal tecnico.
Poi andrebbe anche decimata la rosa: il prossimo obiettivo deve essere minimo l’Europa League, con molti reparti da migliorare. Con una risorsa come il Viola Park, non puoi fare solo la Coppa Italia. Sarebbe come mettere un maître allo Scheggi”.

In che modo il mercato in sé può aiutare la squadra attuale? Quali sono i ruoli o i reparti dove c’è maggiore necessità di intervenire?

Prima di tutto la fascia sinistra, sugli esterni come chiesto da Italiano. Attaccanti centrali? Dipende, se il budget per comprare una punta è 20 milioni di euro, teniamo quelle che già abbiamo. Con 50-60 milioni si va a cercare anche un centravanti. In qualche modo si può fare, anche nel mercato invernale, purtroppo con una cifra del genere. Gli attaccanti attuali, come la maggior parte dei giocatori della rosa, hanno buone qualità, ma non vinci le coppe con queste cifre”.


💬 Commenti (8)