Joao Mario e quello sprint incontenibile per non far rimpiangere chi oramai è in partenza

Il nuovo terzino della Fiorentina Joao Mario, nella sua conferenza stampa di presentazione, ha lasciato trasparire un messaggio importante, ovvero quello di ritrovare la strada maestra con la maglia viola addosso. L’anno scorso la sua parentesi alla Juventus è stata incolore, un po’ meglio ha fatto poi quando è stato prestato al Bologna senza però far esaltare al completo le sue qualità. Ed eccolo adesso sulle rive dell’Arno per mostrare tutto il potenziale e le conoscenze calcistiche di un giocatore ormai esperto. Molte delle sue qualità le abbiamo già intravisto nel primo tempo giocato contro il Benevento prima di accusare un leggero infortunio: assist, sgroppate, cross, conclusioni, traverse e iniziative continue. Insomma, chi più ne ha più ne metta.
Tra la maglia viola e quella della sua nazionale
Sulla fascia destra di sua competenza il terzino portoghese ha dimostrato con il suo sprint e la sua tecnica di poter essere un fattore. A prescindere dal livello dell’avversario, Joao Mario vuole brillare con la maglia viola e ha più di un motivo: voglia di rilanciarsi, di trascinare la squadra e prendersi la nazionale.
Serve la sua miglior versione fin da ora
Nel gioco di Grosso la spinta sulle corsie esterne risulta fondamentale, e lo stesso tecnico sa di poter puntate su una risorsa che può fare la differenza, e che non farà rimpiangere un altro che di esperienza ne ha tanta come Dodô, che sembra ormai sempre più vicino ad approdare in Inghilterra. Il desiderio di rinascita dell’ex Juventus, tornato subito a disposizione dopo il breve stop, passerà quindi subito dalle prime partite, iniziando da un campo difficile come quello della Roma, dove servirà tutto il suo sprint e una versione ancora più tirata a lucido di quella vista contro il Benevento, che sia dal primo minuto o a gara in corso.


