Allegri: "Nel recupero c'era da chiudere la Fiorentina nella sua metà campo, senza fretta. Pari con Lazio e Milan sono buoni per la salvezza viola"

Commento anche in sala stampa per il tecnico del Milan, Max Allegri dopo il pari con la Fiorentina.
"Forse mi sono spiegato male io con i ragazzi e quindi la responsabilità è la mia, non abbiamo ben capito cosa è successo con il Genoa. E l’abbiamo ripetuto, alla fine c'erano 7 minuti che è un’eternità, abbiamo avuto un po’ di fretta e invece c’era da tenere la Fiorentina nella sua metà campo e cercare di creare qualcosa di buono.
Che punto è? E’ un punto fatto, secondo pareggio di fila, da qui alla fine mancano ancora 34-36 punti al nostro obiettivo, che è tornare in Champions. Bisogna pensare solo a migliorare queste situazioni. Nel primo tempo abbiamo avuto 3-4 situazioni favorevoli per far gol e non le abbiamo sfruttate.
I titolari nuovi? Estupinan aveva fatto delle buone partite all’inizio, oggi ha fatto cose buone e meno. Il centrocampo era tutto nuovo, era la prima volta che giocavano insieme e hanno fatto anche bene. Però c’è bisogno di tutti, non possiamo andare avanti con 11 giocatori, Jashari, Ricci, Fullkrug sono elementi di valore. Poi è normale che a volte ci sia bisogno di fare dei cambi.
La Fiorentina? Ha una rosa con giocatori di buon valore, è normale che l’aspetto psicologico è molto importante. Trovarsi in quella situazione non è facile ma vengono da tre partite a punti e due pareggi con Lazio e Milan che sono buoni per inseguire la salvezza".
