Il nuovo vento che sta soffiando. Il set point che la Fiorentina si è ritrovata tra le mani

Il turno di Serie A ha dato una grande mano alla Fiorentina. Come da pronostico le dirette concorrenti nella lotta per evitare la retrocessione hanno perso. E l’occasione può diventare davvero ghiotta per la squadra di Vanoli che ad Udine giocherà contro una squadra strana, pericolosa, ma battibile.
Anche un pareggio…
Meglio dirlo prima, anche un punto, anche un pareggio, in una stagione balorda come questa può essere prezioso. Se solo la Fiorentina avesse pareggiato un paio delle partite perse in malo modo nella prima parte di stagione oggi la situazione sarebbe diversa. Ragionamento da squadra provinciale, che si deve salvare. Per poi giocare le due partite della vita contro Parma e Cremonese.
Anche perché questa Fiorentina non dà assolutamente garanzie. Anzi. La partita di Conference ne è stata l’ennesima dimostrazione. Giocatori che scendono in campo alla meno, atteggiamento disgustoso da parte di qualcuno, zero amor proprio. Speriamo che almeno in campionato non ci siano nuovi dietrofront dopo che la formazione viola è finalmente uscita dal pantano in cui si trovava.
Prestazione nel ricordo di Astori
Il problema è che basta un attimo per tornarci, ecco che ad Udine sarà importante soprattutto la prestazione e il riuscire e continuare la striscia positiva di risultati dell’ultimo mese. Anche nel ricordo di Astori e di una giornata terribile che abbiamo ancora tutti negli occhi e nel cuore. Davide, capitano di una squadra molto diversa, lottava e sudava per la maglia. Occorrerà lo stesso impegno per portare a termine una stagione complicata, sfortunata e spesso inaccettabile.
Vento nuovo
Ad Udine due risultati su tre. Una sconfitta lascerebbe uguale la situazione, un pareggio muoverebbe la classifica, una vittoria proietterebbe davvero i viola verso la salvezza. Insomma, è un set point. Testa e gambe, serviranno entrambe le cose. E un po’ di coraggio anche dal punto di vista della formazione e dei cambi a gara in corso. Vanoli non abbia paura, è il momento di sfruttare il nuovo vento che sta soffiando.



