La Fiorentina sceglie la via del silenzio e Vanoli segue le direttive della società

Paolo Vanoli riparte dalla Fiorentina, ma lo fa nel silenzio. Alla vigilia della partita, il tecnico non ha parlato, a differenza del suo collega, Giovanni Stroppa (pure il Venezia è a zero punti in classifica), seguendo la linea scelta anche dalla società. L’eventuale presentazione ufficiale è stata così rinviata alla prossima settimana.
112 giorni dopo
Per l’allenatore cinquantaquattrenne si tratta di un ritorno sulla panchina viola a 112 giorni di distanza da Fiorentina-Atalanta, terminata 1-1: l’ultima gara della passata stagione, culminata con una salvezza conquistata dopo mesi molto difficili. Vanoli sperava allora di proseguire il proprio lavoro a Firenze, ma il club decise diversamente.
Ambiente scosso
Il destino lo ha però riportato al Viola Park dopo il pessimo avvio della squadra affidata a Fabio Grosso e soprattutto alla bufera andata in scena domenica sera. L’ex tecnico del Sassuolo è stato esonerato domenica scorsa e adesso Vanoli dovrà restituire equilibrio, fiducia e risultati in tempi rapidi a un ambiente profondamente scosso.



