Monti: "De Gea eroe della serata, bene Gudmundsson e Fagioli ma lo spagnolo ci ha salvati. Paratici arriverà, ma adesso Goretti ha un ruolo fondamentale"
Questo pomeriggio lo speaker radiofonico e grande tifoso della Fiorentina Gianfranco Monti, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di dire la sua sul momento della squadra viola dopo il pareggio di ieri sera contro la Lazio.
“Cosa pensare dopo la partita di ieri: se è un punto perso o uno guadagnato? Sinceramente non lo so. Dopo un primo tempo da mani nei capelii, dove pensavamo tutti di uscire dalla partita sconfitti. Dopo la brutta sconfitta di Parma e i pochi segnali visti contro la Cremonese, vedere il primo tempo di ieri è stata una fatica immensa. Poi succede che nel secondo tempo sono venuti fuori i valori, che quando ci sono realmente alla fine fanno la differenza. Tra i piu positivi per primo ci metto il portiere: tutti parlano di Fagioli e Gudmundsson, ma senza di lui nel primo tempo sarebbe stata un’altra partita. E’ come se avessimo vinto 2-0: nel primo tempo ha fatto due parate che valgono come due reti”.
"Il risultato finale alla fine è onesto, anche se potevamo vincerla"
Ha anche aggiunto: “Il primo tempo potevamo perdere tranquillamente 2-0 mentre nel secondo tempo fortunatamente è cambiato tutto: e non so sinceramente. Alla Fine dei conti possiamo dire di aver giocato una bella partita contro una grande squadra, la Lazio di Maurizio Sarri: che anche ieri sera ha dimostrato di essere un grande allenatore. Quando loro sono calati, dopo 60 minuti di grandi livello, finalmente siamo usciti noi: e alla fine siamo riusciti anche a fargli male. Poi subire il rigore commesso da Comuzzo negli ultimi minuti, dopo aver assistito a quello di Gudmundsson, mi ha fatto cadere tutti i capelli. E’ normale che possa rodermi per non aver trovato i 3 punti, ma se poi realizzi bene come è andata il pareggio è il risultato migliore”.
“La Fiorentina ieri finalmente ha dato un segnale di reazione”
Un breve pensiero anche sulla reazione dopo il gol dello svantaggio firmato dall’ex Danilo Cataldi: “Come sottolineato dallo stesso Gosens nel post partita qualche settimana fa dopo la rete del vantaggio saremmo crollati, se non già nel primo tempo. Credo che questo sia il segnale che qualcosa di diverso comincia esserci, anche se per il momento non riesco ancora a dire cosa. Ho provato ad immaginarmelo ma non riesco a capirlo: che sia l’arrivo in società di un direttore sportivo di caratura internazionale?”.
“Paratici sta già lavorando per noi, e entro fine del mese arriverà a Firenze”
Ha poi commentato la situazione legata a Fabio Paratici: “Nonostante tutto quello che sta accadendo e ci sta arrivando nelle ultime ore, mi auguro che Paratici anche se non è a Firenze abbia già contattato almeno quei 5/6 giocatori su cui fondare la squadra del futuro. La situazione contrattuale del dirigente? Lui sta già lavorando con noi, cosa che in teoria non sarebbe possibili. Mi auguro almeno che con Il Tottenham sia tutto apposto e che il club londinese sia stato messo al corrente di tutto. Anche perche la prima operazione in entrata della Fiorentina è stata Solomon, un vero e proprio esubero degli Spurs".
“Adesso Goretti assume un ruolo fondamentale”
Ha poi concluso: "Sicuramente non sarà facile per lui gestire contemporaneamente il mercato di due squadre, e per questo sono convinto che il ruolo di Goretti d’ora in poi sarà fondamentale: finalmente non lavora piu da solo ma riceve direttive chiare da qualcuno che, non me ne voglia, ne sa sicuramente piu di lui”.



