Ma quale inallenabile? Vanoli senza la bacchetta magica ha rivoltato la Fiorentina. Ma il lavoro da fare è ancora tanto
Mister Vanoli non aveva di certo la bacchetta magica al suo rientro per la seconda volta al Viola Park. Eppure quella vista a Venezia è stata tutt'altra squadra rispetto alla Fiorentina che avevamo visto nelle prime tre partite di Serie A della gestione Grosso.
Cambiamenti
Sintomo di un gruppo che aveva perso fiducia e che ora sembrava averla ritrovata. Baricentro ben più alto e una vitalità ritrovata in tutti i reparti. L'avversario era pur sempre il Venezia, ma quale miglior modo per ripartire?
Lavori in corso
Il lavoro da fare rimane tanto, a partire dalla difesa. I gol presi, con i due del Penzo, salgono a 11 in 4 partite. Ancora troppi. Lo stesso Dragusin ha mostrato segnali di miglioramento, ma c'è ancora da fare. Così come in attacco, dove le occasioni sprecate sono ancora troppe. Lo scrive La Nazione.


