Vanoli: "Pensavamo di uscire prima dal tunnel per pensare alla Conference ma ora c'è lo spirito da provinciale. Fabbian va riadattato a mezzala"

Il tecnico della Fiorentina, Paolo Vanoli, ha commentato così il bel successo per 3-0 sullo Jagiellonia a Sky:
"E' da quando sono qua che ho detto che è una competizione a cui teniamo, poi da allenatore devo fare tante valutazioni. Si pensava di uscire un po' prima dalle difficoltà per mettere la testa su questa competizione però stasera faccio i complimenti al gruppo, perché tutti hanno voluto dimostrare che siamo parte di qualcosa. L'abbiamo interpretata soffrendo, sudando, sarà la sofferenza che ci porterà in fondo al campionato e più avanti possibile in Conference.
Prima del bel gioco bisogna costruire uno spirito, abbiamo fatto un passettino indietro nel gioco ma abbiamo acquistato uno spirito per lottare e affrontare le partite. Non era facile cambiarlo e nessuno ha la bacchetta magica, stasera i ragazzi hanno voluto partecipare tutti. Posso contare su tanti giocatori, Mandragora è squalificato in campionato, ci servirà qualcun altro che possa aiutarci nella battaglia.
Fabbian? E' un giocatore qualitativo, di gamba, vede la porta. Stiamo lavorando per farlo tornare a ritrovare il ruolo da mezzala perché negli ultimi anni ha fatto tanto il trequartista, invece io voglio riadattarlo lì. Stasera ha fatto il ruolo un po' più congeniale a lui, facevamo 4-4-2. E' normale che anche lui si debba calare in questa nuova realtà.
Abbiamo cambiato faccia? Tante critiche giuste, però quando si subentra in una squadra importante, con 5 punti in classifica, tutte le squadre che lottano contro di te vogliono far vedere quanto sono forti. A volte giocare a calcio non basta, serve uno spirito combattivo. Le grandi prestazioni le abbiamo fatte con le grandi squadre, con le piccole dobbiamo fare la provinciale e non essere presuntuosi pensando di ‘essere la Fiorentina’.
Ranieri ed altri rispolverati? Sono veramente felice per Luca perché c'è stata una gogna esagerata su di lui, anche se ha riconosciuto i suoi sbagli. Ha passato un momento non facile però gli ho detto che questi momenti servono per crescere e bisogna reagire. Sono giocatori importanti per la Fiorentina".



