Toldo: "A quei tempi chi veniva dalla provincia sognava di giocare nella Juve, Inter o Milan. Amor era un gentiluomo, Mijatovic..."
In vista della partita di beneficenza tra le leggende dell'Inter e quelle del Real Madrid, il portale sportivo spagnolo AS ha intervistato Francesco Toldo, ex portiere della Fiorentina e con un passato in nerazzurro, affrontando alcuni temi legati anche al suo periodo in viola.
Sul passaggio mancato al Barcellona
“Nel 2001 ero appena arrivato all'Inter dalla Fiorentina, e il Barcellona mi offrì un contratto quinquennale a cifre molto più alte. Ma rifiutai: volevo rimanere in Serie A, sono un patriota e volevo vincere titoli in Italia. In quegli anni noi, che venivamo dalla provincia, se facevamo bene finivamo alla Juve, all'Inter o al Milan. Anni d'oro. Se oggi le cose sono cambiate? So solo che, se dai la priorità alla lealtà verso un luogo o una squadra, non ti interessano i soldi che arrivano da fuori. Il romanticismo nel calcio esiste e non credo che scomparirà".
Su Mijatovic e Amor
Gli viene poi chiesto se avesse ricordi legati a Mijatovic e Guillermo Amor, coi quali ha condiviso lo spogliatoio della Fiorentina nelle stagioni 1998-99 e 1999-2000: “Amor era una persona incredibile: un gentiluomo, elegante, dai modi impeccabili, lo notavi sia dentro che fuori dal campo. Mijatovic lo conoscevo molto meno di Guillermo, non posso giudicarlo…”
