D'Agostino: "Che fenomeno Rui Costa, giocava da solo nella Fiorentina. Oggi non tutti i giovani hanno la personalità di Chiesa"

A Romanews Web Radio l'ex viola Gaetano D'Agostino ha parlato dell'annata dello scudetto giallorosso, vissuta da giovane del vivaio e da avversario della stessa Fiorentina: "Al di là dell’emozione, di sicuro in ogni reparto c’era un grande giocatore. Anche contro la Fiorentina c’era Rui Costa che giocava da solo. Il calcio è cambiato, ci sono giocatori moderni che associano la tecnica all'agonismo. Prima si guardava il giocatore tecnicamente com'era. Quando feci l’esordio l’anno dello scudetto Capello mi disse che sarei subito tornato in Primavera. Ti insegnava a restare con i piedi per terra. C’era un parametro di crescita diverso, adesso invece o sei 100 o sei 0. Ci sono giocatori, come Zaniolo, Mancini o Chiesa, che hanno la personalità. Altri no, non hanno la capacità di gestire la pressione e si perdono".