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Marco Bucciantini

Marco Bucciantini, giornalista e tifoso della Fiorentina, ha parlato al Pentasport di Radio Bruno analizzando alcuni temi importanti di questo finale di stagione viola.

Sui tifosi e su Vanoli

Firenze in questo momento ha bisogno di cambiare qualcosa: il capo l'ha cambiato di recente, anche se sulla proprietà mancano certezze che gli eredi di Commisso possano portare avanti la Fiorentina. E allora deve cambiare l'allenatore: a me non interessa essere impopolare, trovo questo atteggiamento insopportabile, Vanoli lo ringrazio io. Grazie perché la Fiorentina ieri si è salvata, e in un momento di questa stagione ci è sembrato difficile: certamente in questo periodo poteva esprimere un calcio migliore e candidarsi meglio per il futuro, ma ha anche giocato senza attaccanti e si è ritrovato a far esordire Braschi. La salvezza è un traguardo che Firenze non può festeggiare, ma ringraziare di cuore Vanoli si può eccome, altro che ‘arrivederci e grazie’. Io, anzi, penso proprio che tante decisioni siano ancora da prendere: non credo che l'allenatore del futuro sia già pronto a venire”.

Sull'episodio contro il Genoa

“La prossima partita ha un valore sentimentale anche se non cambia il giudizio della stagione: servirà anche a giudicare meglio tanti giocatori, anche acquistati a gennaio, che andranno invece ricollocati sul mercato. Ormai la Fiorentina è al pari di una squadra di bassa classifica, addirittura senza attaccanti, e aggiungo una cosa: siamo talmente col senso di colpa di questa stagione sciagurata che ieri ci hanno fatto un torto clamoroso, il rigore non fischiato su Parisi, un giocatore nel mirino degli arbitri, e non c'è stata nemmeno una minima reazione! Mi ha colpito perché ha dimostrato proprio come il popolo viola sia scollato dai suoi desideri, senza riuscire a protestare anche per un torto subito”.


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