Le nostre PAGELLE: Nzola si riscopre assist man...per il Lecce. Mandragora dà un senso alla sua presenza in viola. Al di là del mercato Italiano sbanda

Stefano Del Corona  | 
Nzola si rammarica dopo un errore. Foto: Fanfani/Fiorentinanews.com

Terracciano: 6,5 Passano dieci minuti prima di doversi distendere per respingere un colpo di testa ravvicinato di Almqvist (dopo una traversa di Banda). Bonaventura e Sottil si aprono in barriera e la frittata è fatta sul tiro di Oudin. Bene anche sul colpo di testa di Blin nella fase finale del primo tempo. L'intervento più bello della sua gara lo fa chiudendo in uscita Banda lanciato da solo verso di lui. Il colpo di testa di Piccoli non è di quelli irresistibili per dircela tutta. Poi respinge anche il tiro di Krstovic, ma Dorgu ribadisce in gol per il 3-2 che segna un'altra sconfitta per la Fiorentina. 

Faraoni: 5,5 Sulla sua testa arriva la palla-gol più nitida del primo tempo, contatto con la sfera non perfetto per il terzino destro viola. Spazza via un pallone pericoloso in area di rigore gigliata e fa ammonire Banda nella ripresa. Va in confusione nei minuti finali, quando la squadra sbanda in maniera paurosa e riesce a prendere due reti in due minuti

Martinez Quarta: 4,5 Difensore scivoloso, difensore pericoloso; rischia il fallo da rigore su Almqvist quando non ce n'era nemmeno bisogno. Il mezzo tecnologico certifica che il suo intervento è fuori area e il penalty che Giua aveva concesso si trasforma in punizione…trasformata da Oudin. Visibilmente in confusione e visibilmente a disagio contro gli attaccanti del Lecce che non riesce a contenere minimamente. Milenkovic: 4,5 Postura totalmente sbagliata al 63' e Banda lanciato verso la porta di Terracciano. Il serbo può ringraziare sentitamente Terracciano che è riuscito a respingere l'assalto dell'attaccante leccese, altrimenti avrebbe avuto un gol subito pienamente sulla coscienza. Spettatore immobile sul tiro di Krstovic prima e di Dorgu poi che è quello che costa la sconfitta alla Fiorentina. 

Ranieri: 5,5 Soffre anche lui ed è una notizia vista la stagione fatta fin qui. Nessuno poteva pensare di poter vedere una Fiorentina così in affanno contro il Lecce, eppure…

Biraghi: 5 Non riesce a dare il giusto contributo in nessuna delle due fasi. Fa eccezione un solo discreto cross per Faraoni nel primo tempo. Ma è poco, troppo poco. 

Lopez: 5,5 Mezz'ora discreta nella ripresa ma nei restanti 60 minuti è fragile e poco efficace. 

Duncan: 5 Un tempo in campo, una prestazione all'altezza di quella della squadra nei primi 45 minuti, ovvero mediocre, senza filtro. Mandragora: 6,5 Controllo, tiro…e gol. Alla prima palla toccata finalmente dà un senso alla sua presenza alla Fiorentina. Rasoiata perfetta all'angolino. Altro sinistro provato qualche minuto più tardi con palla alta. Perde la palla dalla quale nasce l'azione del 2-2, ma siamo sicuri che non ci sia fallo su di lui? 

Nzola: 4 Nel ruolo di esterno destro sembra un elefante in una cristalleria. Comunque non è un problema solo suo, ma anche di chi ha potuto pensare a una soluzione simile. Ma l'assist per il gol di Piccoli è tutta farina del suo sacco. Particolare non secondario, Piccoli purtroppo gioca nel Lecce e non nella Fiorentina.

Bonaventura: 5 Nervoso, ce l'ha in particolar modo con Nzola. E forse è proprio questo nervosismo di fondo che influenza la sua prestazione. Partecipa alla frittata sulla punizione di Oudin, aprendosi assieme a Sottil. Belotti: 6 Entra con il piglio di uno che vuol fare le cose per bene e che ha voglia di mettersi in mostra. Colpisce una traversa e va ad un passo dalla sua prima rete in viola. Poi è vero che si fa sovrastare da Piccoli sul 2-2 però è uno dei pochi ad aver dato segnali positivi. 

Sottil: 4,5 Un inno all'inconsistenza e non è nemmeno la prima volta che ci troviamo a scriverlo. Se poi a questo ci aggiungiamo che non riesce nemmeno a stare fermo in barriera… Gonzalez: 5 Entra a sinistra ma non ha la voglia e lo spirito dei giorni migliori. 

Beltran: 6 Come a Monza, né più né meno, va a fare pressione sul portiere che sbaglia il passaggio e gli serve su un piatto d'argento la rete del 2-1. Evidentemente sa incutere timore all'estremo difensore avversario. Fino a quel momento era stato quasi impalpabile. Parisi: 4,5 Onestamente sbaglia un gol che non è sbagliabile ed è anche decisivo per le sorti della squadra. 

Italiano: 4,5 E' assolutamente innegabile il fatto che la società non gli ha fatto mercato e non è andato incontro alle sue esigenze. Ma certe invenzioni, come Nzola esterno sono masochistiche e controproducenti, in primo luogo proprio per lui. Speriamo che ritrovi la giusta strada. 


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