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A Lady Radio ha parlato l’intermediario di mercato e dirigente sportivo Costantino Nicoletti, il quale si è soffermato su varie tematiche dell'attualità di casa Fiorentina, dal campo al mercato".

‘Non sono due punti persi, la Fiorentina lotta per salvarsi’

"Il turno era favorevolissimo per la Fiorentina, il Verona ha fatto l’exploit a Napoli ottenendo un punto, le altre in lotta per la salvezza avevano o hanno partite molto complesse. Chi non lotta per retrocedere però si prende il punto, senza discussioni, non posso sentir parlare di due punti persi. L’anno sta girando male, per vari motivi, e occorre capire qual è la realtà attuale: la Fiorentina sta lottando per la salvezza".

‘Cataldi voleva restare alla Lazio, chiediamoci invece…'

"Fagioli sta diventando 'Fagiolone', De Gea, Gosens e Gudmundsson sono imprescindibili. Il mancato riscatto di Cataldi? Lui è un laziale dentro, un aquilotto, se non accetta a Firenze non lo porti. Non voleva restare alla Fiorentina, aggiungiamo poi che la Lazio aveva il mercato bloccato… la bilancia pendeva dalla parte biancocelesti. D’accordo che Sohm per ora è un pacco clamoroso pagato 16 quando ne vale 6-7. Nicolussi non è all’altezza, per carità, riflettiamo su questo… ma il discorso di Cataldi è diverso, smontiamo certe cose.

Paratici smania di tornare in Italia, ma non ci aspettiamo la rivoluzione, usciranno vari calciatori ma non penso che ne entreranno più di cinque. Essenziali un difensore ed un centrocampista. Perché Brescianini via da Bergamo? L'Atalanta ha abbondanza, è giusto cercare tra chi non ha spazio in squadre forti. Dodô all'Inter e De Vrij in viola? Lo farei subito, ormai conosciamo il brasiliano".


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