Salvate il soldato Fazzini
Il nome di Jacopo Fazzini è uno dei più dibattuti in casa Fiorentina in questa sessione di mercato invernale. Con la società intenta in una mezza rivoluzione per rincorrere la salvezza, anche l'ex Empoli potrebbe essere sul piede di partenza, con diverse squadre interessate.
Un nome che non scalda Vanoli
Il suo nome non scalda il cuore di Paolo Vanoli, che fino ad oggi lo ha utilizzato in appena due occasioni: contro il Genoa in Serie A e contro l'AEK Atene in Conference League, ultima apparizione in campo per lui datata 27 novembre. Da lì in poi diversi problemi fisici, non trattati nel giusto modo dallo staff medico della Fiorentina, e qualche panchina.
Fino ad adesso
In questa prima parte di stagione ha collezionato 15 presenze, per 609 minuti in campo. Caselle dei gol e degli assist ancora vuote, per un inizio di annata non brillante, come del resto per l'intera squadra viola che solo ora ha iniziato a riprendersi. Nel torpore generale di una Fiorentina anestetizzata, però, qualcosa Fazzini lo aveva fatto intravedere. Qualcosa, un qualcosina. A differenza di tanti altri acquisti estivi.
Vale la pena?
E dunque la domanda sorge spontanea. Dopo solo qualche mese dal suo acquisto, vale la pena liberarsene subito? La Fiorentina lo ha prelevato dai cugini empolesi per una cifra di 10 milioni + 2 di bonus, investendo non poco su di lui. Adesso serve un vice Gudmundsson e si è a lungo parlato di Baldanzi, anche in ottica esterno. Opzione che però ad ora sembra essere stata accantonata dalla Fiorentina. Ma l'ex Empoli può essere anche un'opzione per il centrocampo.
Fase mercato
Al Bologna piace Fazzini e la Fiorentina starebbe mettendo gli occhi su Fabbian per un possibile scambio. L'età dei due combacia (entrambi 2003), ma la domanda rimane la stessa: vale la pena liberarsi già di Fazzini quando non lo abbiamo mai visto in una Fiorentina almeno assimilabile a squadra di calcio? Che fino ad ora abbia dato meno delle aspettative è noto, ma il contesto di certo non lo ha mai aiutato. E negli occhi c'è ancora qualche fiammata e qualche slalom che avevano acceso gli entusiasmi dei tifosi viola nelle poche partite in cui si è visto in campo.
Il cuore di un tifoso viola
Dal canto suo non c'è la volontà di andarsene, a meno che Vanoli non lo accantoni definitivamente. E se c'è qualcuno con la voglia di lottare per questa Fiorentina, chi meglio di un tifoso viola come lui. Niente retorica, ci mancherebbe. Ma in una squadra che deve salvarsi, serve anche il cuore di un giovane talento.



