Kean segna e Vanoli si gira verso il parterre prima di festeggiare. Non sarà un po' presto per levarsi i sassolini?

Ci risiamo: era dai tempi di Italiano che non andava in scena uno scambio d'opinioni (o battibecco che dir si voglia) tra un allenatore e il parterre di Tribuna. Tradizionalmente ma soprattutto negli ultimi anni, settore che discute e fa discutere: d'altronde con la Fiorentina di oggi, è impossibile non aver da ridire, ben più del normale.
Corsa liberatoria
E al dibattito non si è sottratto Paolo Vanoli, che ieri dopo il gol di Moise Kean si è lasciato sì andare ad una corsa liberatoria verso i suoi ma non prima di essersi rivolto ai tifosi dietro la sua panchina.
Breve scambio
Non è chiaro il contenuto del breve scambio ma è piuttosto immaginabile la voglia del tecnico di togliersi qualche sassolino dalla scarpa, in un momento dove la Fiorentina sembrava condannata ad un altro risultato modesto, se pur immeritato.
Con l'1-0 di ieri alla Cremonese, Vanoli ha ottenuto la sua seconda vittoria in otto gare di campionato, agganciando Pisa e Verona a quota 12, per un ultimo posto condiviso: forse un po' presto per lasciarsi andare a rivendicazioni di qualsiasi sorta.



