Perini: "Invadere il centro pieno di viola è stato commovente, avevo i brividi. La Fiorentina è casa e famiglia, i ricordi del cuore con Toni e Pepito"

Intervenuta ieri sera a “La Toscana del Futuro”, l'assessora allo sport, politiche giovanili e tradizioni popolari del Comune di Firenze Letizia Perini ha parlato della serata di festeggiamenti del centenario della Fiorentina: “Un'emozione unica, un momento di condivisione collettiva che non vivevamo da tempo. Rimarrà per sempre nella storia della Fiorentina e nella memoria di tutti gli innamorati di questo colore. C'erano tantissimi tifosi, tante famiglie”.
“Venivano le lacrime agli occhi, che orgoglio. Mi sono venuti i brividi”
“Camminare per le vie del centro storico e arrivare sotto Palazzo Vecchio, riempiendo piazza della Signoria, è stato veramente commovente. Venivano le lacrime agli occhi. Ho avuto la fortuna di essere in una delle barche al centro dell'Arno, a vedere tutte le fiaccole lungo il centro mi sono venuti i brividi. Questo è stato un momento di senso di appartenenza e di orgoglio fortissimo. Un ringraziamento forte va a tutti i ragazzi della Curva e a tutti quelli che hanno dato anima e corpo per questa organizzazione. Il nostro centro storico è molto delicato, ma loro hanno saputo portare a casa questa festa con amore e passione”.
“Da assessora è responsabilità, ma la Fiorentina è casa e famiglia”
“Era molto divertente vedere le maglie delle persone che scandivano i periodi e il tempo. In questo momento, essendo assessora allo sport, la Fiorentina per me è una grande responsabilità. Però parla sempre l'animo del tifoso. Per me è famiglia: mia nonna era una grandissima appassionata, tant'è che mio nonno le vietò di fare l'abbonamento perché altrimenti le si alzava la pressione e stava male. Questo per dire quanto è sentita in casa mia. Per me è casa”.
“I ricordi del cuore? Con Toni e Pepito. Quell'acquazzone contro il Palermo…”
La mia Fiorentina del cuore? “I giocatori che ricordo meglio in assoluto sono Luca Toni e Pepito Rossi. Era il periodo in cui andavo allo stadio con mia sorella più grande. Mi ricordo benissimo la partita contro il Palermo, a maggio 2013, dove a metà partita venne un acquazzone da ricordarselo ancora. Si vinse 1-0, gol di Toni. Quegli anni lì sono quelli che porto più nel cuore”.


