L'ex sindaco di Firenze ed ex presidente del Consiglio, Matteo Renzi, intervenuto su Lady Radio ha parlato della vicenda restyling dello Stadio Franchi, con toni molto polemici: “Quando andremo a Strasburgo chiederò a Nardella come cavolo abbia fatto a mettere i soldi pubblici sullo stadio, perché penso che sia il più grande scandalo della storia di Firenze degli ultimi 25 anni. Prendere i soldi metterli in un rabbercio, avere soltanto una parte dello stadio coperto, si perdono gli Europei del 2032 e si è detto di no alla proposta di Commisso”.

“Soldi da mettere in altri progetti”

Constatata l'impossibilità di abbattere lo stadio, Renzi si sarebbe fermato: “Ma certo, avrei messo soldi su altri progetti. La Città Metropolitana sta mettendo un sacco di soldi delle nostre tasse per andare a fare un lavoro a mezzo allo stadio di Firenze. Questa colpa storica che ha l'amministrazione di Nardella è incredibile, è il motivo per cui non siamo andati con loro. Quando trovi un sindaco bravo, come Francesco Casini a Bagno a Ripoli, trovi il privato che fa l'investimento, e il Viola Park ce lo invidiano in tutto il mondo. Mi ha detto cose mirabolanti su questo progetto anche il presidente della Fifa, Gianni Infantino”.

“Ci hanno preso in giro anche i tifosi del Bruges per lo stadio”

E infine: “Il Flaminio è una dimostrazione di follia del comune di Roma. Sul Franchi puoi farci di tutto, ma è il rabbercio stadium. Ci hanno preso in giro anche i tifosi del Bruges per lo stadio, anche se poi ad Atene ci andiamo noi e quindi si attacchino al Bruges…”.

Fiorentina, arriva il record di ricavi da biglietteria. E ora arriva il restyling
Fiorentina, arriva il record di ricavi da biglietteria nell'era Commisso: quindici milioni e 909.745 euro. È questa la ...

 


💬 Commenti (35)

Edito da A.G.E.T. – Associazione Giovani Editori Toscani
via Masaccio, 161 50132 Firenze
P.Iva, C.F., Iscr. Reg. Imprese di Firenze nr. 06173570489.
Iscrizione ROC n. 21380 AUT. TRIB. di Firenze N. 5209 del 24/10/2002

Powered by Slyvi
Depositphotos logo
Depositphotos logo