Fagioli e una regia da Palma d'Oro, Comuzzo fa evaporare la vittoria. Complimenti a chi ha pensato bene di non riscattare Cataldi

Un pareggio pirotecnico che vale come una vittoria, perché la Fiorentina (pare) tornata in se stessa. L’imbabolamento che ne aveva caratterizzato il percorso fino agli inferi della classifica, dopo la gara contro la Cremonese e quella di stasera (pare) superato. Se si aggiunge che le altre pretendenti alla retrocessione (Pisa, Lecce, Parma, il Verona che si fa rimontare il doppio vantaggio, il Genoa vediamo domani) ci aspettano, il futuro di questa stagione non appare più segnato come fino a qualche partita fa.
Complimenti
Ps: complimenti vivissimi a colui che ha pensato che tenere Richardson e Ndour e acquistare Nicolussi Caviglia e Sohm fossero scelte più furbe che riscattare Cataldi.
Voti e giudizi
De Gea: 7 Sfodera la parata miracolo che salva il risultato.
Comuzzo: 4 Una grave disattenzione ad inizio partita; non chiude l’inserimento di Cataldi; una trattenuta in area che fa evaporare la prima vittoria in trasferta.
Fagioli: 8 Nel primo tempo si dedica più alla fase difensiva che alla costruzione. Salva sulla linea di porta un gol già fatto. Nella ripresa regia da palma d’oro a Cannes e assist da manuale del calcio.
Piccoli: 4 Tocca un pallone, forse due in un’ora. Poco servito, poco reattivo.
Kean: 5 Entra al posto di Piccoli e ne interpreta il ruolo di fantasma d’attacco.
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