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QUELLA VOLTA CHE…un arbitro di nome Aladren consegnò la Coppa Uefa alla Juventus. La reazione dei giocatori della Fiorentina negli spogliatoi e il Volpecina esagitato

Martedì scorso c’è stata una cena a Firenze alla quale hanno partecipato alcuni giocatori che hanno vestito la maglia viola durante la gestione Pontello. Una gestione che si chiuse nel 1990 dopo la sconfitta della Fiorentina nella finale di Coppa Uefa e la cessione di Roberto Baggio alla Juventus.

Già, la finale di Coppa Uefa. Ne riparliamo perché di episodi da raccontare ce ne sono molti, specialmente se facciamo riferimento alla partita d’andata, giocata al Comunale di Torino il 2 maggio 1990. Arbitro di quella gara era lo spagnolo Soriano Aladren, un nome e una garanzia…per la Juve. Difatti ne combinò di tutti i colori. Il massimo lo raggiunse convalidando il gol del 2-1 bianconero nonostante un evidentissimo fallo commesso da Pierluigi Casiraghi (nella foto) ai danni di Celeste Pin. Una decisione quella che mandò su tutte le furie i giocatori viola e che indirizzò pesantemente l’intera finale.

Pin andò ad urlare tutta la sua frustrazione direttamente verso le telecamere della Rai che trasmetteva l’evento, ma negli spogliatoi c’è chi fece molto di peggio. Le cronache narrano di un Giuseppe Volpecina scatenato nei confronti del direttore di gara: l’esterno sinistro urlò di tutto ad Aladren tanto da beccarsi anche una pesante squalifica dopo quell’episodio. Un’altra serata nera, o meglio bianconera, nell’accezione più negativa del termine.

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19 commenti

  1. Io non scrivo nulla e non dico nulla, ma se schiantassero tutti dentro di me godrei abbestia

  2. I gobbi tifano dv. Hanno la certezza di nn avere noie dalla Fiorentina è si prendono i talenti del nostro settore giovanile.

  3. Barabba…..nome da ladro e da Juventino……il vero fenomeno da baraccone sei tu ed i tuoi amici anti DV…

  4. Comunque questo lo sistemò Mareggini: uscita “decisa” a gamba tesa, diritta sulla faccia del signorino.
    Nota a margine, il giorno dopo si doveva sposare. Si può dire che Mareggini deve essere stato il convitato di pietra al matrimonio. Gli saranno fischiare le orecchie con tutta la gente che domandava allo sposo “i’ke t’hai fatto alla faccia ?”

  5. Odiare la ghiuventus è un dovere civico. Martellarli un onore.

  6. Quante ce ne hanno rubate. Una marea. Ora testa al Bologna poi ci penseremo. Intanto domenica le ragazze devono battere le gobbe.

  7. Chi ha portato quella maglia si è sempre sentito in diritto di fare la qualsiasi, è stato sempre certo di vedersi abbonato la più grande nefandezza; Casiraghi per esempio picchiò i nostri a più non posso, con quella faccina d’angelo che forse doveva renderlo un insospettabile randellatore, sgomitava così tanto da sembrare un giocatore di rugby; fu una grande vergogna, una delle tante subite dagli omini con le maglie da galeotti.

  8. Poi dice perché a Firenze si odia quei coloracci.
    Derubati all’andata e costretti a giocare sul neutro (poi di Avellino !!) al ritorno !
    Magra consolazione, almeno al ritorno, nel post partita ci siamo divertiti noi, chi era presente sa.

  9. X Mario48: pensa per te, fenomeno, e continua a tifare per l’Asculi calcio……

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