Raffa: “Baldanzi alzerebbe il potenziale della Fiorentina. Rifiuto di pensare che Pioli sia diventato un brocco, anche Ancelotti…”
Una delle storiche voci di ‘Tutto il calcio minuto per minuto’ di Rai Radio 1, il giornalista Tonino Raffa, è stato ospite a Il Salotto del calcio di TVL, avendo modo di esprimersi sulla Fiorentina a 360 gradi.
’Servono 23-24 punti alla Fiorentina’
“La Fiorentina si sta ritrovando, prima non era una squadra e adesso lo è. C’è qualche rimpianto per le ultime due giornate, i due pareggi avrebbero potuto essere due vittorie tranquillamente, ma ciò che conforta è che la squadra ha trovato una personalità che prima non aveva. Dodô e Gosens sono due frecce sulle fasce e in regia Fagioli si sta rivelando un ottimo giocatore, nella migliore annata da quando gioca in Serie A, ha in mano le chiavi dal centrocampo. Dal mercato sono arrivati rinforzi come Solomon e Brescianini, forse arriverà anche Baldanzi. L’impresa è difficile però la Fiorentina ha tutte le carte per provarci e riuscirci. La media delle ultime annate dice che per essere tranquilli servono altri 23-24 punti alla squadra viola”.
‘Le qualità di Baldanzi non si discutono’
“Brescianini? Ci sta che un calciatore appena arrivato faccio solo uno spezzone, ma ha dimostrato subito di esserci, colpendo una traversa. Sembra un acquisto indovinato. Se arrivasse Baldanzi bisogna vedere come Vanoli schiererà la squadra; ha ottime qualità, tecnicamente non si discute, vede la porta ma anche il compagno smarcato quando deve fare un assist, un elemento che eleverebbe il potenziale della Fiorentina. Ora serve recuperare Kean, cosa che risolverebbe molti problemi”.
‘La squadra era finita in un labirinto mentale, ma ora…’
“A fine mercato estivo nessuno avrebbe scommesso sulla lotta per la retrocessione della Fiorentina. Non avevo dubbi nemmeno su Pioli, era una garanzia, aveva vinto lo Scudetto al Milan: mi rifiuto di pensare che sia diventato un brocco improvvisamente, è stato un grande allenatore l’ha sempre dimostrato. Anche Ancelotti ha toppato a Napoli, eppure ha vinto ovunque. Il problema della Fiorentina era l’approccio, la squadra è finita in un labirinto mentale. Ora però sembra che Vanoli abbia trovato il filo di Arianna per uscirne, creando una mentalità dentro il gruppo, che ha consapevolezza della propria forza. Oggi si vede che i calciatori viola sanno cosa fare del pallone”.



