Le nostre PAGELLE: Comincia con Zaccagni e fa tris alla fine, De Gea sugli scudi. Harrison per Gosens, il calcio sa essere bellissimo e imprevedibile
De Gea: 7 Tre minuti. E' il tempo che gli serve per far vedere a tutti, Zaccagni compreso, quanto sia forte a difendere la propria porta. Sbarra la strada a Cancellieri poco dopo. Fa tris nel finale, respingendo un colpo di testa insidioso di Ratkov.
Dodô: 6 Essenziale prima, ha il suo bel daffare con Noslin, ma in qualche modo regge fino in fondo.
Rugani: 6 Ripescato dai meandri più sperduti dopo diverso tempo e dopo i misfatti di Udine. Meglio, molto meglio la seconda apparizione, ma ci voleva anche poco. Pongracic: 6 Tenuta difensiva fino a fine gara.
Ranieri: 6 Distante da Ratkov, gli concede una potenziale palla per l'1-1. Non commette però altri errori significativi nel match.
Gosens: 6,5 Venticinque minuti, i primi, davvero terribili per lui, tra palle sbagliate in uscita che si tramutano in gravi pericoli e la differenza di passo palesata con Cancellieri. Ma il calcio è capace di offrirci spesso scenari imprevedibili: e così, al 28', palla morboda di destro (sic!) di Harrison e gol di testa del tedesco, fin lì il peggiore in campo. Un gol decisivo e che vale moltissimo. Balbo: SV.
Fabbian: 5 Restiamo fiduciosi sul fatto che prima della fine dell'anno riuscirà anche a fare qualcosa di utile per la squadra e per se stesso. Per il momento però non abbiamo avuto il piacere di annotare qualcosa.
Mandragora: 5,5 Rischio contatto con Noslin in area di rigore viola, menomale che Fabbri è attentissimo e coerente con la decisione presa in campo. Tocca pochissimi palloni nonostante si proponga inizialmente come play.
Ndour: 6,5 Anima e polmoni. fa molto, specie quando la Fiorentina è in sofferenza, ed è apprezzabile per questo. Sfiora il 2-0 all'ultimo tuffo.
Harrison: 6 Non fantastico per carità, ma trova quello che tecnicamente può essere definito un assist, utilizzando il destro, una vera rarità. Ha la possibilità di trovare il raddoppio per la Fiorentina e il suo primo gol italiano, ma decide di spostarsi la palla sul sinistro e così perde il tempo giusto per tirare in porta. Quando distribuivano il tiro in porta, Jack non era presente. Si fa valere nel finale con la grinta.
Fazzini: 6 Dinamico, veloce e talvolta fastidioso per la difesa avversaria. Però anche impreciso e in alcune circostanze poco lucido. E' come se fosse una continua montagna russa con lui. Solomon: SV.
Piccoli: 5,5 Deve ringraziare ancora una volta la tibia di Kean che gli sta concedendo la possibilità di giocare tanto (molto più del previsto). Destro forte, ma porta mancata, all'11'. Vorrebbe fare, vorrebbe spaccare il mondo, ma è fermato da evidenti limiti tecnici. Negli ultimi minuti però dù una grossa mano, tenendo palla lontana dalla porta gigliata.
Vanoli: 6 Forse ci siamo, siamo a un passo dalla meta. Anche in questo caso la Fiorentina fa l'indispensabile per portare a casa i tre punti. Niente orpelli, un po' di sofferenza. Del resto, in questo momento della stagione serve solo questo.



