L'ex allenatore delle giovanili viola attacca: "Il calcio è in mano a ubriachi incompetenti. Gestione di alcuni bambini imbarazzante"
L'ex giocatore della Fiorentina e allenatore delle giovanili viola Leonardo Pettinari, si è espresso in un pensiero sulla situazione del calcio in Italia attraverso i propri canali social. Duro il suo attacco al sistema calcio italiano.
Le parole di Pettinari
“In Italia il Calcio è definitivamente morto. È diventato uno sport diverso, non meritocratico, dove un bimbo/ragazzo viene valutato da una manica di ubriachi, incompetenti, sottopagati e dopolavoristi che non hanno giocato neanche ai giardini, al servizio di altri incompetenti scarsi e raccomandati ben appoggiati. Lo ho sotto gli occhi tutti i giorni, chiarissimo, ci potrei scrivere un libro o montare un film”.
La situazione in Italia
“Vedo ragazzi sui trampoli, senza alcuna dote e imbarazzanti “sistemati” e altri che sanno giocare a calcio senza squadra. Bambini che non deambulano favoriti su altri che magari avrebbero prospettiva solo perché l’età biologica non corrisponde a quella anagrafica e c’è da vincere il torneino del nulla. Tralasciando torte e marchette che ci sono sempre state (in quantità molto ridotta) ma durano quanto un gatto sull’Aurelia. Lo dicono Del Piero e Maldini, figuriamoci che cazzo cambia se lo dico io…ma prima o poi qualcuno se ne dovrà prendere la responsabilità”.


